Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll

**Ricerca: all’Iit nuovo round fondi europei Erc da 300mila euro** (3)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Con il nuovo progetto, battezzato ‘In Depth’, la tecnologia sviluppata da Pisanello e Massimo De Vittorio (coordinatore del Cbn di Iit), sarà perfezionata per diventare uno strumento a supporto degli interventi di chirurgia cerebrale, come per esempio l’asportazione di tumori, così da potere monitorare l’attività elettrica del cervello durante l’operazione e identificare con precisione la zona di intervento. Dall’Iit spiegano che il dispositivo avrà la forma di un sottilissimo ago e permetterà di ridurre notevolmente i danni al tessuto cerebrale rispetto alle tecnologie attualmente disponibili.

L’altra proposta che conquistato un finanziamento dell’Erc porta invece la firma di Annamaria Petrozza, ingegnere elettronico con un dottorato in fisica, originaria di Matera e che ha lavorato come ricercatrice all’estero tra la Francia e l’Inghilterra. Petrozza é rientrata in Italia nel 2010 al Centro di Nano Scienze e Tecnologie di Iit a Milano dove coordina il team di Advanced Materials for Optoelectronics. La scienziata italiana nel 2017 ha vinto un Consolidator grant dell’Erc per il progetto Sophy focalizzato sullo studio e lo sviluppo di una nuova classe di materiali per l’optoelettronica.

Il nuovo finanziamento permetterà ad Annamaria Petrozza di sviluppare un prototipo di rilevatore di raggi X flessibile, dal nome Fle-X, e utilizzabile per radiografie di dimensioni estese per applicazioni in ambito medico e nel controllo non distruttivo industriale come per esempio il monitoraggio di infrastrutture oppure anche per sistemi di scansione aeroportuale innovando un settore che ancora si affida all’uso delle tradizionali lastre fotografiche e a strumenti che risultano pesanti, costosi e ingombranti. “La tecnologia Fle-X risulterà invece più facile da integrare, essendo flessibile e adattabile a diverse forme e dimensioni” spiega infine l’Iit.

Questo articolo è stato letto 7 volte.

I commenti sono chiusi.