Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Raid Israele nel sud del Libano, vittime. Nuovi attacchi a Gaza

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Almeno cinque persone sono morte, tra le quali tre bambini, in una serie di raid di droni israeliani nel sud del Libano. In un primo attacco due persone sono rimaste uccise da un drone che ha bombardato la motocicletta a bordo della quale stavano viaggiando. Il secondo attacco è avvenuto nel distretto di Tiro ed ha ucciso tre bambini curdi siriani che stavano giocando davanti casa.  Continuano gli attacchi a Gaza. I team di Medici Senza Frontiere (Msf) hanno risposto ancora una volta a un afflusso massiccio di feriti al Nasser Hospital e alla clinica di Msf a sud di Gaza, nonché all'ospedale di Al Aqsa nella zona di Deir El Balah. Questo avviene, sottolinea un comunicato dell'organizzazione, pochi giorni dopo che l'ospedale Nasser ha ricevuto centinaia di feriti e morti dopo l’attacco israeliano ad Al Mawasi. “L'entità delle perdite è sconcertante, quasi tutte le persone che incontriamo hanno perso un genitore, un figlio, un coniuge – afferma Javid Abdelmoneim, responsabile medico di Msf a Gaza – Per nove mesi abbiamo assistito a morte e traumi quasi costanti. Nessun luogo di Gaza è risparmiato da questo spargimento di sangue”. Dall'inizio di luglio, le équipe di Msf hanno risposto a quattro diversi episodi con un afflusso di massa di feriti. Ad ogni attacco il personale medico di Gaza è sottoposto a una pressione insostenibile in un sistema sanitario che è già al limite. “Il personale medico fa del suo meglio per salvare vite umane in ospedali già sovraccarichi e privi anche delle forniture più basiche – dice Abdelmoneim di Msf – Ma ogni secondo in cui i combattimenti continuano e le forniture salvavita vengono ritardate e bloccate per entrare a Gaza, altre persone muoiono”. Si aggrava il bilancio delle vittime. Sono almeno 38.713 i morti e 89.166 i feriti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre dello scorso anno, da quando l'enclave palestinese è teatro delle operazioni militari israeliane contro Hamas scattate a seguito dell'attacco in Israele. E' la tv satellitare al-Jazeera a riportare il nuovo bollettino diffuso dal ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas. Secondo il bilancio fornito dalle forze israeliane (Idf), è stata "eliminata la metà dei vertici" del braccio armato di Hamas. Circa 14.000 combattenti uccisi o arrestati dall'inizio delle operazioni militari nella Striscia di Gaza il 7 ottobre dello scorso anno, in risposta all'attacco in Israele. Le forze israeliane in un comunicato diffuso sul web affermano di aver "eliminato" comandanti di alto livello di Hamas e colpito migliaia di obiettivi nella Striscia di Gaza. —internazionale/[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora