ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ministero Lavoro: "Ecco Sviluppo Lavoro Italia agenzia per attuazione politiche attive"-Infortuni, D'Ascenzo: "Nuova banca dati Inail per strategie prevenzione sempre più precise"-Manageritalia, +8,1% donne dirigenti nell'ultimo anno, dal 2008 raddoppiate in gestione-Fiere, Casaidea: "Artigianato di qualità innovazione e tante idee per abitare l'esterno"-Turismo: AlUla presenta 'Forever Revitalising', prima campagna di promozione globale-Sardegna, Muscas (Confapi Donna): "Frantumato tetto di cristallo, ora via muro imprese-burocrazia"-Sardegna, l'imprenditore Agabio: "Speranza che nuova giunta dialoghi con aziende tech locali"-Turismo, dal 10 al 17 marzo a Milano va in scena la Ireland Week-Dal Consorzio della mozzarella di bufala campana Dop una maxi treccia tricolore a Mattarella-Roma Couture, l'Alta Moda Capitolina torna in passerella-Sardegna, Durante (Cgil): "Da Todde ci aspettiamo dialogo sociale, pronti a collaborare, agire su emergenze"-Altroconsumo, più consapevolezza che pensione non basterà ma 1 su 3 non fa nulla-Cida: "Politica si faccia carico del ceto medio, il pilastro che sostiene l’Italia"-Sardegna, De Pascale (Confindustria) a Todde: "In primi 100 giorni sbloccare Grandi opere"-Sardegna, Giachetti (Aidda): "Vittoria Todde oltre contingenza politica, è donna di talento"-Da Milano-Bicocca i corsi 2024-2025, c'è anche Management per gli studenti lavoratori-Oikos, la pittura ecologica compie 40 anni-Grappa: aumenta domanda prodotti premium e invecchiati, export +32% tra 2019 e 2022-Chiari (Cameo): "Parità genere centrale, dopo certificazione puntiamo a nostro Manifesto"-Imprese: Epar, contributo a fondo perduto per Academy aziendali anche per pmi

Ponte Messina, Schifani: “Siamo alla vigilia di una nuova era, quella della responsabilità”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – “Non esistono due Italie. È sbagliato dire che se non cresce il Nord, non cresce il Paese. Non ho mai trovato un Ministro dei trasporti così vicino alla Sicilia. Il Ponte sullo Stretto è una soluzione coraggiosa e la lungaggine dei tempi è nemica della realizzazione del progetto. Siamo alla vigilia di una nuova era, quella dell’assunzione delle responsabilità. La Regione si assume la responsabilità di quest’opera, così come lo farà il governo”. Lo ha detto Renato Schifani intervenendo all’ultima sessione di “Il Ponte sullo Stretto, una sfida necessaria”, l’evento di Fondazione Magna Grecia e Fondazione Sicilia, in corso al Teatro Massimo di Palermo.

“La Sicilia farà la propria parte di carattere economico e sarà presente con un componente nel Cda della Società Ponte sullo Stretto. Il decreto che riattiva la società cancellata dal governo Monti è in corso di pubblicazione e speriamo che possa essere pubblicato a giorni per fare in modo che questa grande opera possa vedere la luce”, ha detto Schifani. “C’è stato un cambio di passo e inizio a intravedere un colore tenue ed omogeneo sul Ponte dello Stretto. Un colore che fa ben sperare”.

“Voglio porre l’attenzione del mio Governo non solo sul ponte, ma anche sul piano complessivo delle infrastrutture della regione. Ci sono situazioni disastrose e dove la Sicilia è stata trattata male. Desidero un cronoprogramma, desidero che gli impegni presi vengano rispettati e nei giusti tempi” continua il presidente della Regione Siciliana. “Non ho mai trovato un ministro delle Infrastrutture così vicino come Matteo Salvini. E’ stato di parola nell’impegnarsi nella battaglia sul Ponte di Messina. Sono stati affrontati e risolti in maniera corretta sotto il profilo giuridico i temi attinenti al Ponte”.

“Quello che mi preoccupa non è la copertura finanziaria, quanto i tempi della realizzazione dell’opera. L’80% degli appalti pubblici regionali sono in ritardo, si vedano i lavori interminabili nel Castello Utveggio di Palermo. È evidente che qualcosa non funziona, è evidente che occorre denunciare ciò che non va. Il Ponte sullo Stretto è un grande stimolo per la Sicilia e la Calabria, e non deve assolutamente diventare una cattedrale nel deserto. Ad oggi la Sicilia paga ancora il prezzo più alto. Dobbiamo rompere un sistema che ha danneggiato la nostra isola” conclude Schifani.

“Il mio governo sosterrà la realizzazione del Ponte, e si impegnerà per miglioramento i collegamenti, su gomma e su ferro” ha poi continua il governatore della Sicilia parlando con i giornalisti a margine del convegno. “Sul miglioramento della rete stradale siciliana apriremo un grande fronte, un confronto serrato con Anas. Siamo ormai alla vigilia del commissariamento dell’autostrada Palermo-Catania. Parleremo con con Rfi, Ferrovie dello Stato, Anas, per capire bene i tempi dell’investimento di oltre 11 miliardi che toccano alla Sicilia. Ho chiesto al ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini e ai vertici di Rfi un cronoprogramma per la realizzazione delle autostrade Palermo-Catania e Catania-Messina”.

“Il mio governo non soltanto sosterrà la realizzazione del Ponte, ma si impegnerà quotidianamente sul miglioramento del dato infrastrutturale gommato e ferroviario. Con Anas e Rfi apriremo un grande fronte con un confronto molto serrato per capire bene i tempi dell’investimento di 11,2 miliardi che toccano alla Sicilia. Vigileremo perché si rispetti il cronoprogramma che ancora attendiamo. Vogliamo essere partecipi e controllare che si rispettino i tempi”.

Questo articolo è stato letto 1 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net