Pnrr: +Europa, ‘taglio asili nido è prova incapacità e miopia governo’
Roma, 5 giu. (Adnkronos) – “L’ipotesi di taglio di una parte dei fondi destinati alla realizzazione di asili nido e scuole materne, che Meloni e Fitto sembrano voler negoziare a Bruxelles, sarebbe una sconfitta per l’Italia e soprattutto per le famiglie. Di fronte alle note fragilità dei comuni italiani di progettare e realizzare gli asili nido, soprattutto al Sud e nelle aree interne, Più Europa ha proposto già da settimane al governo di intervenire attraverso una centralizzazione degli interventi e magari anche con un’apertura ad aziende e terzo settore per integrare i progetti dei comuni con asili e scuole aziendali e no profit. Oggi invece il governo sembra intenzionato a chiedere solo una proroga di altri 3 mesi a Bruxelles per la presentazione dei progetti e poi il taglio dei fondi per quei comuni che non rispettassero le scadenze: una prova di totale incapacità e di miopia”. Lo afferma il vicesegretario di +Europa, Piercamillo Falasca.
“I comuni in difficoltà andavano sostenuti con un intervento sostitutivo da parte dello Stato, non lasciati soli come hanno fatto Meloni, Fitto e Valditara per mesi. Rinunciare ora a realizzare una parte degli asili e delle scuole previsti dal Pnrr significa rinunciare alla più grande infrastruttura sociale per il futuro dell’Italia, una rete diffusa di servizi a sostegno delle famiglie e della natalità, della conciliazione di lavoro e famiglia per molte giovani coppie, della promozione dell’occupazione femminile”, conclude Falasca.
