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Piantedosi: “Il 6 aprile di 17 anni fa il terremoto dell’Aquila, ferita resta aperta”

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(Adnkronos) – “Il 6 aprile resta una ferita aperta nel cuore del nostro Paese. Oggi ricordiamo commossi le 309 persone la cui vita fu spezzata dalla violenza del terremoto che nel 2009 colpì l’Abruzzo. Il mio pensiero va anche a tutti coloro che rimasero feriti e a chi, con dignità e determinazione, ha affrontato il dolore e la devastazione che seguirono al sisma". Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. "Rinnovo la mia gratitudine alle Forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, ai militari, ai volontari della Protezione Civile e a tutti i soccorritori che, fin dalle prime ore, hanno lavorato senza sosta per salvare vite umane e assistere la popolazione colpita. Insieme al ricordo di quanto accaduto rinnoviamo l’impegno a proseguire lungo la strada che abbiamo intrapreso, per garantire sempre più sicurezza ai nostri territori”, conclude.  6 aprile 2009, ore 3:32. Il silenzio della notte si spezza: una scossa violenta, improvvisa, cambia per sempre il destino di una città e di un intero territorio. La terra libera una forza devastante: case crollano, strade si interrompono, vite si spezzano: 309 i morti, oltre 1.500 i feriti. In migliaia restano senza casa, interi quartieri vengono cancellati. "Nel ricordo del sisma che colpì L'Aquila e il territorio circostante la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009, rinnovo il cordoglio per le vittime e la vicinanza ai loro familiari. Un pensiero a tutti coloro che portano i segni di quei momenti, alla comunità locale e a chi prestò senza sosta aiuto e soccorso nell'emergenza e nella fase successiva. La memoria di quella notte resta indelebile e richiama continuamente alla responsabilità e all'impegno nel costruire il futuro".; è il messaggio del presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
 "A 17 anni da quella notte che ha cambiato tutto, ricordiamo chi non c’è più e ci uniamo al dolore che ancora oggi abita nei cuori dei loro familiari e nelle comunità segnate da quegli attimi", sono le pariole del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nel solco delle iniziative in memoria delle 309 vittime del sisma del 2009, già da ieri domenica 5 aprile dibìversi gli appuntamenti commemorativi realizzati dal Comune in condivisione con il Comitato familiari vittime del terremoto. Alle 9.30 di oggi fiori sono stati deposti all’angelo di legno di fronte la Casa dello Studente, luogo simbolo della tragedia. Quest’anno, nel ricordo di Antonietta Centofanti, i fiori sono deposti da due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, impegnati in queste ore su impulso di Anci Abruzzo, a sostegno della Protezione civile regionale e dei Comuni danneggiati dal maltempo. A seguire presso la Chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo, la Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Monsignore Antonio D’Angelo. La basilica di Santa Maria di Collemaggio ospiterà un momento di memoria e riflessione attraverso una drammaturgia essenziale, con la partecipazione della Cappella musicale pontificia sistina, la voce narrante di Daniele Pecci, sotto la direzione artistica del maestro Leonardo De Amicis.  Nel pomeriggio, alle 17, presso il teatro del Centro servizi anziani (CSA) dell’Aquila, si terrà il concerto 'Musica che unisce: quando la musica ricuce ciò che il tempo non cancella', con protagonista l’Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila, composta da giovani tra i 10 e i 18 anni. L’iniziativa, parte del dossier dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, rappresenta un momento di condivisione intergenerazionale all’insegna della memoria e della speranza. Si ricorda inoltre che, in occasione della ricorrenza e a seguito dell’ordinanza di lutto cittadino proclamata dal sindaco, viene rivolto l’invito alla cittadinanza a illuminare balconi e finestre nella notte tra il 5 e il 6 aprile, quale segno di memoria condivisa. Infine, prosegue la distribuzione gratuita delle spille del Fiore della Memoria, raffiguranti il croco di zafferano, disponibili presso le farmacie comunali e i tabaccai aderenti alla Fit. 
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