Open Fiber: Ripa, ‘avviare ora una fusione con Tim bloccherebbe investimenti’
<p>Roma, 26 giu. (Adnkronos) – “La rete unica? Forse risponderebbe ad altre esigenze ma ora non aiuterebbe il Paese”. Ad affermarlo, in un’intervista a ‘Il Messaggero’, è l’amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa che in merito alle critiche di Beppe Grillo sottolinea: “fa parte del personaggio ma è stato male informato. Tutte le opzioni sono legittime purché basate su evidenze. Open Fiber è una realtà solida: terzo gruppo per estensione della rete Ftth in Europa e primo fornitore wholesale only”.</p>
<p>Per quanto riguarda ad un’eventuale fusione tra Tim e Open Fiber, Ripa sottolinea: “valuto questa proposta con attenzione come valuto tutte quelle che si sono succedute per indirizzare la supposta necessità di una rete unica. Ma vorrei guardare al tema da un’altra prospettiva. Mi chiedo – spiega – se il problema sia avere la banda larga in casa o la rete unica. Il Paese ha bisogno di politica industriale non di uno scontro politico. Post covid serve accelerare sulle coperture in fibra per proseguire la digitalizzazione di attività economiche e personali”.</p>
<p>La rete unica, sostiene Ripa, “nel breve e medio termine non aiuterebbe. Qualsiasi operazione di fusione o acquisizione ora bloccherebbe le attività e gli investimenti che Open Fiber sta realizzando. Il risultato sarebbe un ritardo. Però mi rendo conto potrebbe rispondere ad altre esigenze”. “Immagino – aggiunge – che ci siano situazioni legate all’operatore incumbent o alla sostenibilità nel tempo della sua posizione. Sono preoccupazioni legittime ma non sono dell’ad di Open Fiber”.</p>

I commenti sono chiusi.