Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono

Ocse: in secondo trim. calo record per reddito famiglie italiane, -7,2%

Condividi questo articolo:

Roma, 12 nov. (Adnkronos) – Va alle famiglie italiane il poco invidiabile primato per quelle che, fra le principali economie avanzate, hanno perso la quota maggiore di reddito reale con un calo del 7,2% nel secondo trimestre 2020, quello più impattato dagli effetti della pandemia. Lo certifica l’Ocse che oggi ha diffuso statistiche trimestrali da cui emerge come in realtà “nonostante il calo significativo (-10,6%) del PIL reale pro capite nell’area, il reddito reale delle famiglie pro capite, che fornisce un quadro migliore dei cambiamenti nel benessere economico delle famiglie, è aumentato di 5,3% grazie alle misure di sostegno” varate dai rispettivi governi. Oltre all’Italia il segno meno per il reddito familiare reale pro capite ha riguardato e in Germania, Francia, Regno Unito rispettivamente a -1,2%, -2,3%, -3,4%.

L’Organizzazione segnala come nella maggior parte dei paesi membri “il reddito disponibile delle famiglie ha avuto performance migliori del PIL” con Canada e Stati Uniti che hanno registrato una crescita del reddito familiare pro capite rispettivamente dell’11,0% e del 10,1%.

L’Ocse invita tuttavia, a valutare con cautela i dati nazionali dal momento che “il significativo aumento del reddito familiare negli Stati Uniti riflette le caratteristiche importante, ma temporaneo, del sostegno governativo fornito ad aprile 2020”. In generale nell’area OCSE, l’andamento divergente tra Pil e reddito familiare ha determinato il più grande divario positivo registrato tra le due misure (15,1 punti percentuali).

I commenti sono chiusi.