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Monza: con 2 complici aveva colpito donne in Valle del Seveso, condannato 29enne

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Milano, 6 feb. (Adnkronos) – I carabinieri della stazione di Seveso hanno rintracciato un 29enne cittadino marocchino, destinatario di un ordine di carcerazione per la condanna definitiva a 3 anni, 10 mesi e 20 giorni con pena pecuniaria di 2.000 euro a seguito di una serie di colpi messi a segno nel mese di marzo 2021. Insieme a due complici, il giovane aveva commesso, nei comuni di Seveso e Barlassina, furti con strappo, quasi tutti (quattro) degenerati in rapina commessi nei confronti di altrettante donne di età compresa tra i 57 e gli 85 anni.

L’uomo, disoccupato, tossicodipendente e con vari pregiudizi per reati contro il patrimonio e la persona e violazioni della legge sull’immigrazione commessi nelle province di Monza e della Brianza e in quella di Como, è stato rintracciato nel suo domicilio di Seveso.

Nel marzo 2021, in seguito alla sequenza di rapine e furti con strappo, i militari avevano intrapreso un’accurata analisi dei fatti integrandola con l’acquisizione delle informazioni testimoniali e delle immagini dai circuiti di videosorveglianza comunale. Ricostruiti i possibili itinerari di percorrenza e la fascia oraria di interesse, avevano quindi condotto un mirato servizio di osservazione e controllo con personale in abiti civili supportato da pattuglie con mezzi con i colori istituzionali che, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, il 23 marzo 2021 (a quattro giorni dall’ultimo colpo) aveva permesso di fermare il giovane.

In quella circostanza, l’uomo era stato trovato in possesso degli effetti personali e dei documenti appartenenti a due delle vittime. Condotto in caserma, aveva ammesso di essere l’autore di un furto e una rapina avvenuti rispettivamente il 18 e il 19 marzo 2021.

I successivi accertamenti avevano poi permesso di raccogliere gravi e concordati indizi di reità in merito a ulteriori analoghi eventi delittuosi commessi rispettivamente il 2 marzo (rapina in danno di un’85enne), il 7 marzo (rapina impropria in danno di una 59enne) e il 19 marzo (rapina in danno di una 57enne), di individuare gli altri due complici, anch’essi cittadini marocchini di 32 e 43 anni, entrambi senza fissa dimora, disoccupati con precedenti per immigrazione clandestina e, solo il 43enne per rissa e di arrestarli nel successivo mese di giugno 2021 in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Terminate le formalità burocratiche del caso, il 29enne è stato trasferito al carcere di Monza