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Milano: oltre 330.000 visitatori per 23esima Esposizione internazionale in Triennale

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Milano, 9 gen. (Adnkronos) – Si è conclusa ieri la 23esima Esposizione internazionale della Triennale di Milano, dal titolo ‘Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries’, con la chiusura delle tre mostre principali e dei progetti prorogati a inizio dicembre. La manifestazione, aperta al pubblico lo scorso 15 luglio, ha registrato in totale 330.659 visitatori, segnando un significativo aumento anche rispetto all’edizione del 2019, la cui affluenza era stata di 281.421 visitatori.

“In questi mesi Triennale è stata una straordinaria ‘scuola dell’ignoto'”, commenta Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano-. Una scuola che non chiude con la fine dell’Esposizione internazionale ma che, al contrario, prepara nuove sorprese per tutti coloro che desiderano continuare a interrogarsi sui misteri che ci circondano. Ci tengo a ringraziare i main curator Ersilia Vaudo e Francis Kéré, grazie anche a Hervé Chandès, Marco Sammicheli, Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, Francesco Bianconi, Ingrid Paoletti, Romeo Castellucci, Andrea Branzi e Lapo Lani, Joseph Grima e Formafantasma e a tutte le partecipazioni internazionali. E grazie soprattutto ai progettisti, agli scienziati, agli artisti che in questi mesi ci hanno aiutato con le loro opere e con il loro pensiero”.

Molto forte la presenza dei giovani: il 53% del pubblico ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni e gli studenti rappresentano il 27%. Sul totale dei visitatori, il 31% è composto da turisti, mentre il 39% sono nuovi visitatori, che hanno visitato per la prima volta Triennale in occasione dell’Esposizione internazionale. Durante il periodo di apertura si sono tenute oltre 500 visite guidate, delle quali 111 attività rivolte alle scuole primarie e secondarie, a dimostrazione dell’interesse di Triennale per il coinvolgimento degli studenti. La 23esima Esposizione internazionale ha riunito mostre e progetti che hanno coinvolto 400 artisti, designer, architetti, provenienti da più di 40 paesi; 23 partecipazioni internazionali, con una forte presenza del continente africano, rappresentato da 6 padiglioni nazionali (Burkina Faso, Ghana, Kenya, Lesotho, Repubblica Democratica del Congo e Ruanda).