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Miccichè: “Dell’Utri non ha scelto Lagalla”

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Palermo, 14 giu. (Adnkronos) – “Ha ragione Marcello Dell’Utri quando dice che lui non c’entra niente con la scelta della candidatura di Roberto Lagalla a Palermo. Su questo non ci sono dubbi. E’ stata una situazione paradossale, non è certamente lui che ha deciso”. Lo ha detto all’Adnkronos il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, che è anche Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, commentando quanto detto oggi dall’ex senatore azzurro Dell’Utri sulla candidatura dell’ex rettore che ha vinto le elezioni a Palermo al primo turno. Nelle scorse settimane sono state numerose le polemiche sull’appoggio di Dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, al candidato del centrodestra, insieme con il sostegno di un altro condannato, Salvatore Cuffaro.

Poi, Miccichè, rivendica il successo di Forza Italia alle amministrative, soprattutto a Palermo. “Ancora una volta ho portato il partito ai livelli che merita – spiega – ricordiamoci che il problema con i miei avversari interni nasce perché ho preso Edi Tamajo (deputato regionale ndr). Senza di lui oggi non saremmo il primo partito, con tutte le conseguenze del caso”. Forza Italia a Palermo ha ottenuto oltre l’11,29 per cento, quando mancano ancora poche sezioni da scrutinare. Miccichè ritiene che serva “una riflessione, né io credo che all’interno del mio partito si possa fare finta che tutto ciò non è successo. No, non riesco a fare finta”. Negli ultimi mesi si è creata una vera e propria scissione all’interno di Forza Italia. Qualcuno parla di ‘faida’, da un lato Miccichè e i suoi fedelissimi, dall’altro lato tutti gli altri.

“Io ho subito con grande amarezza quello che è successo – spiega – e dopo avere dimostrato ancora una volta quanto sia stato importante il mio apporto, io non alcuna voglia di dimostrare il mio pensiero ogni cinque minuti. Non voglio dimostrare che il mio pensiero sia migliore di altri – dice Miccichè – Io lavoro per il bene di Forza Italia, mentre altri hanno altre mire. Stavolta non si può fare finta che non sia successo niente. No”.

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