Mes: Gasparri, ‘governo disgrazia peggiore Italia ma guardo numeri e non cadrà mercoledì’ (2)
(Adnkronos) – “Il Gruppo di Renzi -prosegue Gasparri, calcolatrice alla mano- conta 18 senatori; il Gruppo delle Autonomie 9, ma arriverà ad 8, vista la prevedibile assenza del Presidente Napolitano per comprensibili ragioni. Dei 30 componenti del Gruppo Misto, almeno 26 sono orientati a votare per Conte e purtroppo anche alcuni che da tempo non sono più nel nostro Gruppo, vale a dire Quagliariello, Romani e Berruti, che a volte ci criticano da posizioni sovraniste e a volte da altre posizioni. Già così siamo a 52 voti”.
“Aggiungendo i 35 del Pd siamo a 87 e per arrivare a 151 servirebbero 64 senatori dei Cinquestelle. Il Gruppo è composto da 92, quindi il governo avrebbe la maggioranza anche se i dissidenti fossero 28, ma mi sembra che in 14 abbiano firmato la lettera contro il Mes e un conto è firmare una lettera un conto è votare contro il governo se dovessero aprirsi scenari apocalittici, con un taglio di seggi e di percentuali. E poco cambierebbe anche se i votanti dovessero essere 310 e la maggioranza richiesta di 156, per i Cinquestelle l’effetto poltrona vale più dell’effetto Casaleggio, Casaleggio è un costo, la poltrona un incasso”.
“Insomma, tutto questo patema giornalistico -ribadisce Gasparri- non ha fondamento sui numeri e purtroppo temo che mercoledì prossimo per il governo non sarà il giorno del giudizio, che sarebbe salvifico e necessario per il Paese”.

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