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Mafia: vittima racket, ‘oggi Libero Grassi sarebbe vivo, ho paura ma non mi piego’/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Ma cosa è cambiato in questi trenta anni? “La coscienza delle persone – dice Piraino in una intervista all’Adnkronos – E’ cambiato il coraggio, è cambiato lo Stato, i politici. Anche se c’è ancora tanto da cambiare, forse questo è l’inizio di una nuova era e molto lavoro è stato fatto”.

“Oggi mi sento di fare un complimento alle forze dell’ordine che mi hanno sempre tutelato – continua Piraino – vedo i giovani molto sensibili. Mi ritrovo a essere più noto tra i più giovani, i ventenni, che non tra i miei coetanei che hanno vissuto quel periodo. Il problema più grosso è combattere oggi con gente che ancora ha paura e paga il pizzo”.

Per Piraino “la mafia ha cambiato volto”, “c’è quella di alto rango che sta con i colletti bianchi, e quella di basso rango. A cui ‘conviene’ chiedere molto meno per evitare di sporcarsi le mani. Prima sparavano e minacciavano e questo non ripagato. Poi hanno preso una decisione più saggia, chi vuole pagare paga e chi non paga non rischia più di tanto. Ma la gente ha paura lo stesso”. Perché i commercianti continuano a pagare, come dicono le indagini anche recenti? “Molti sono in una situazione ambigua – dice – è come se volessero rimanere in un limbo. Preferiscono pagare 100 euro al mese, ma una posizione limpida non la prendono. Non vogliono dispiacere ma perché non vogliono crearsi dei nemici. Però una cosa è certa, più le istituzioni sono forti e presenti e più questo problema deve essere superato. Più lo Stato è presente e più i mafiosi hanno timore di uscire”. E ricorda: “Le ultime operazioni antimafia sono state eclatanti a Palermo”.

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