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Mafia: Fico, ‘nel nome Libero Grassi le sue certezze e i suoi ideali’

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Roma, 29 ago. (Adnkronos) – “Libero Grassi era un imprenditore onesto e coraggioso. Si rifiutò di pagare il pizzo e venne per questo ucciso dalla mafia. Successe esattamente trent’anni fa a Palermo. Figlio di una famiglia antifascista, fu chiamato Libero in ricordo del sacrificio di Giacomo Matteotti, assassinato dagli squadristi un mese prima che venisse al mondo. Nel suo nome è racchiuso tutto il percorso della sua esistenza: le certezze che lo hanno sempre accompagnato, gli ideali a cui non ha mai rinunciato, la forza delle sue difficili scelte, spesso compiute in solitudine, contro e nonostante tutti”. Lo scrive in un post su Facebook il presidente della Camera, Roberto Fico.

“Diceva che pagare -ricorda il numero uno dell’Assemblea di Montecitorio- sarebbe stato come rinunciare alla sua dignità di imprenditore, a ribadire come la libertà rappresentasse per lui un valore unico ed irrinunciabile, che declinava nelle sue scelte di integrità civile. La sua testimonianza di dignità vale ancora oggi a sostenere quanti combattono ogni giorno la criminalità organizzata; e deve soprattutto ricordarci di non abbassare mai la guardia contro un nemico che è comunque sempre pericolosamente presente nella nostra società”.

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