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Mafia: domani sentenza appello processo Capaci-bis, altro pezzo di verità sulle stragi/Adnkronos (4)

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(Adnkronos) – Nella requisitoria Lia Sava aveva anche affrontato il tema della stagione stragista. “Con l’omicidio Lima inizia la strategia di eliminare quei politici che non erano più referenti efficienti e i nemici storici di Cosa nostra, Falcone e Borsellino”, aveva spiegato.

Nel corso del processo non sono mancati i colpi di scena. Come le dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia, Pietro Riggio, ex agente di Polizia penitenziaria, che ha tirato in ballo un ex poliziotto, Giovanni Peluso. Quest’ultimo, a sua volta, nega con fermezza e parla di “notizie false”. Ma perché raccontarlo solo adesso, a 28 ani di distanza? “Parlo di queste cose solo adesso perché io conosco purtroppo il sistema dall’interno – ha raccontato Riggio ai magistrati che glielo chiedevano – Se ne avessi parlato prima oggi non sarei qui, sarei stato un uomo morto. Io il bagno in un mare di pescecani non me lo faccio, se no mi mangiano. Ma se i pescecani non ci sono più allora sì, è normale. Indubbiamente ha pesato, in questa mia decisione di parlare di queste cose, anche la sentenza di primo grado del processo sulla ‘Trattativa’. Quando sono stato arrestato e detenuto nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere ho conosciuto altri ex funzionari e appartenenti alle forze dell’ordine, dietro le sbarre per motivi diversi”. Domani, con la sentenza di appello, si consocerà un altro pezzetto di verità.

(di Elvira Terranova)

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