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Lombardia: Intesa, bassa esposizione a Russia e Ucraina, solo 2,4% export

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Milano, 2 mag. (Adnkronos) – È piuttosto bassa l’esposizione commerciale della Lombardia verso il mercato russo ed ucraino. E’ quanto emerge dal monitor distretti di Intesa Sanpaolo. Nel complesso solo il 2,4% delle esportazioni dei distretti industriali lombardi sono rivolte a questi due Paesi, per un totale di 771 milioni. Il macrosettore che esporta maggiormente verso queste due destinazioni è quello della metalmeccanica, con circa 471 milioni di euro, che rappresentano il 2,5% del totale delle vendite all’estero dei distretti di questo comparto. Segue per volumi il sistema casa, con un’incidenza che sale al 3,5%, per un totale di 221 milioni.

L’import da Russia e Ucraina è contenuto e pari a 97 milioni (ossia lo 0,6% del totale delle importazioni dei distretti lombardi) ed è attivato prevalentemente dal distretto dei Metalli di Brescia. Il Legno di Casalasco-Viadanese è particolarmente esposto verso questi paesi che rappresentano il 6,9% del suo import totale. Se si considerano i paesi confinanti con la Russia e l’Ucraina, l’esposizione si fa più importante interessando mercati come Polonia, Romania e Ungheria che rappresentano il 6,5% delle esportazioni dei distretti della Lombardia.

“Il quadro al momento – spiega l’approfondimento – è molto incerto e caratterizzato da forti rincari delle commodity che stanno mettendo sotto pressione i conti economici delle imprese. In prospettiva, sarà fondamentale puntare con decisione sulla diversificazione dei mercati di approvvigionamento e di quelli di sbocco. Solo così sarà possibile ridurre i rischi che caratterizzano l’attuale scenario geo-politico”.

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