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Libro Di Battista: ‘lasciare M5S doloroso e naturale, qualcosa si è rotto’

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Roma, 13 mag. (Adnkronos) – “Lasciare il Movimento 5 Stelle è stato doloroso. Allo stesso tempo, è stata una scelta naturale, presa senza alcun rimpianto. Come nel 2013 fu naturale candidarmi alla Camera dei Deputati con il Movimento, così è stato naturale farmi da parte quando si è deciso di sostenere il governo Draghi, un governo che sento il dovere di contrastare in virtù della sua genesi, della sua composizione, dei ministri designati, delle politiche portate avanti dai partiti che lo sostengono e, soprattutto, in virtù delle decisioni che ha assunto il presidente del Consiglio da direttore generale del Tesoro, da governatore di Bankitalia e da presidente della bce”. Così Alessandro Di Battista, nel suo nuovo libro ‘Contro’, edito da PaperFirst e in uscita domani, e che l’Adnkronos ha potuto leggere in anteprima.

“Quella con il Movimento 5 Stelle è stata un’indimenticabile storia d’amore. Il Movimento l’ho amato alla follia. Per anni siamo andati d’accordo, poi qualcosa si è rotto. È vero, io non ho vissuto in prima linea il Movimento 5 Stelle al governo. Mi mancano alcuni elementi e non ho avuto la possibilità di conoscere quella “complessità” della quale, spesso, mi hanno parlato i miei ex colleghi. Certamente amministrare è estremante complesso, tuttavia alcune scelte politiche sono semplici. Sono le scelte di campo: o si sta da una parte o dall’altra”, tira dritto l’ex esponente M5S.

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