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Juventus, da Araujo e Zirkzee a Kolo Muani: i cinque nomi sul mercato

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(Adnkronos) – La Juventus è tra le squadre più attive in questi primi giorni di calciomercato. Il club bianconero, quinto in Serie A a quota 32 punti ma con una partita da recuperare, spera di risalire la classifica e rilanciare le proprie ambizioni scudetto mettendo mano alla rosa, che fin qui ha mostrato alcune lacune anche complice qualche infortunio di troppo, specialmente in difesa con i ko di Bremer prima e Cabal poi.  Il reparto arretrato e l'attacco sono le zone di campo dove Thiago Motta si aspetta almeno un rinforzo, con Giuntoli che sta lavorando su più tavoli per accontentare il proprio allenatore. Ecco i cinque nomi più caldi del mercato bianconero.  
Ronald Araujo è il primo obiettivo per sostituire Bremer. Forte di testa e duttile tatticamente, la stagione del difensore del Barcellona è stata fin qui condizionata da un infortunio alla coscia che non gli ha permesso di allenarsi con il gruppo e trovare continuità. Tornato in campo per la prima partita dell'anno in Copa del Rey, la Juventus vorrebbe prelevarlo in prestito fino al termine della stagione, inserendo un opzione per l'acquisto definitivo. Il club blaugrana però, in una crisi finanziaria senza fine, valuta il 25enne nazionale uruguaiano oltre 40 milioni di euro. Una cifra che spaventa la Juventus, allettata però dalla possibilità di acquistare un difensore forte di testa e rapido in marcatura. Araujo inoltre è utilizzabile sia da difensore centrale che da terzino destro, ruolo che ha svolto sia nella cantera blaugrana che in prima squadra.  In alternativa ad Araujo, la Juventus sta trattando anche per Antonio Silva. Il giovane difensore portoghese, 21 anni, è da tempo nei radar di Giuntoli, che ha già presentato un'offerta rifiutata in prestito oneroso con diritto di riscatto. A non convincere il club lusitano sono le cifre: 5 milioni per il prestito e circa 30 per il riscatto, una quota troppo bassa per il Benfica, che valuta il giocatore oltre 40 milioni di euro. Antonio Silva è un investimento per il presente ma soprattutto per il futuro. Con 108 presenze in prima squadra e una convocazione stabile con il Portogallo, Silva è uno dei migliori prospetti del calcio lusitano. Si tratta di un difensore 'moderno', che sa abbinare forza fisica in marcatura a qualità in fase di impostazione, ideale per la costruzione dal basso richiesta da Motta.  Dalla difesa all'attacco. La Juventus è a caccia di un vice Vlahovic che possa esserne anche l'erede, visto i rapporti non idilliaci del centravanti serbo con l'ambiente. Il primo nome sulla lista è quello di Joshua Zirkzee. L'attaccante olandese si è trasferito al Manchester United la scorsa estate per la bellezza di 40 milioni di euro, dopo un'annata da sogno con il Bologna, trascinato fino alla storica qualificazione in Champions League proprio grazie al lavoro di Motta in panchina.  La sua prima stagione in Premier, fin qui, è stata deludente: 28 presenze in tutte le competizioni e soltanto 4 gol segnati. Il tecnico dei Red Devils Ruben Amorim, succeduto all'esonerato Ten Hag, ha parlato così della situazione di Zirkzee: "Io vorrei tenere Joshua perché dà sempre tutto in campo e ci sta mettendo tanto impegno in allenamento. Il mercato però è aperto e vedremo cosa succederà". Molto dipenderà dalle richieste dello United. Il Manchester infatti non sembra disposto a cederlo in prestito, condizione essenziale per la Juventus.  Sempre per l'attacco la Juventus sta intrattenendo un vero e proprio derby di mercato con il Milan. I bianconeri stanno infatti seguendo da vicino Marcus Rashford, esterno offensivo, ma all'occorrenza anche prima punta, della Nazionale inglese ormai ai margini del progetto Manchester United. Non convocato nel match pareggiato contro il Liverpool, Rashford in stagione ha collezionato 24 presenze e 7 gol, ma è stato escluso dalle ultime cinque partite. Il suo rapporto con Amorim non è mai decollato e il suo legame con il club che lo ha cresciuto si è deteriorato anche a causa di alcuni comportamenti sopra le righe fuori dal campo. I bianconeri hanno già avviato i contatti con l'entourage di Rashford prospettandogli un ruolo centrale nel progetto bianconero. Thiago Motta lo accoglierebbe a braccia aperte, con Giuntoli che sembra disposto a fare un investimento a titolo definitivo, mentre il Milan lo vorrebbe in prestito inserendo un diritto di riscatto, condizione che non entusiasma lo United. Lo scoglio, in questo caso, è rappresentato dall'ingaggio percepito da Rashford: 14 milioni di euro.  Un altro nome forte per l'attacco della Juventus è quello di Randal Kolo Muani. L'attaccante francese, trasferitosi nell'estate 2023 al Paris Saint-Germain dall'Eintracht Francoforte per la cifra monstre di 100 milioni di euro, sta trovando poco spazio in Francia con appena 2 gol in 10 presenze tra campionato e Champions League. L'idea della Juventus sarebbe quello di prelevarlo in prestito con diritto di riscatto, formula che non convince i parigini che, in ogni caso, prima di lasciarlo partire dovrebbero acquistare un sostituto. Il profilo di Kolo Muani è più simile a quello di una prima punta classica, forte fisicamente e di testa (1,87 cm di altezza), ma anche rapido in progressione. Ecco perché spesso Luis Enrique lo ha utilizzato anche come esterno d'attacco, una duttilità offensiva che potrebbe essere molto utile a Motta. —[email protected] (Web Info)

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