Iran: Berruto (Pd), ‘ambasciatore in Italia intervenga per Fahimeh Karimi’
Roma, 14 gen (Adnkronos) – Il deputato del Pd Mauro Berruto, in una missiva all’ambasciatore dell’Iran in Italia, chiede il patrocinio politico della condannata a morte Fahimeh Karimi e annuncia che coinvolgerà le istituzioni sportive italiane ed internazionali.
“Egregio Ambasciatore, Le scrivo in riferimento alla situazione di Fahimeh Karimi, allenatrice di pallavolo, madre di tre figli e condannata a morte. Arrestata durante una manifestazione è attualmente detenuta presso il carcere di Khorin, a Pakdasht -scrive Berruto-. La pena inflitta è umanamente, moralmente e giuridicamente inaccettabile e non c’è evidenza di regolare processo a suo carico”.
“Il Direttore del quotidiano italiano La Stampa, lo scorso 8 gennaio, ha consegnato presso la sede della sua Ambasciata a Roma, un dossier con oltre 300.000 firme di cittadine e cittadini italiani che chiedono giustizia per Fahimeh Karimi e per tutte le donne e i giovani incarcerati e condannati. C’è, fra quelle trecentomila, anche la mia firma”, prosegue il deputato dem.
(Adnkronos) – “Con questa lettera, tuttavia, in qualità di deputato della Repubblica italiana, intendo assumere il patrocinio politico di Fahimeh Karimi”, annuncia il responsabile nazionale Sport del Pd ed ex Ct della nazionale maschile italiana di pallavolo aggiungendo: “La invito a darmi con urgenza informazioni sulle sue attuali condizioni, sul suo stato di salute, sull’iter giudiziario che la riguarda, chiedo che le sia assicurato un contatto costante con la sua famiglia e garanzie sul fatto che possa scegliere un avvocato di sua fiducia”.
“Contatterò istituzioni sportive nazionali e internazionali, atleti, tecnici, dirigenti per chiedere a tutta la comunità pallavolistica e sportiva mondiale di sostenere queste stesse mie richieste che La invito a trasmettere alle autorità del suo Paese, oltre che a sollecitare l’osservanza dei principi sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani sottoscritta, anche dall’Iran, nel 1948”, conclude il deputato dem.
