Infortuni: Sbarra, ‘fermare lunga scia di sangue su lavoro’
Milano, 9 ott. (Adnkronos) – Il lavoro “non può coincidere con le morti nei cantieri o sui campi o nelle fabbriche che non può essere fonte di malattie o infortuni. Dobbiamo fermare questa lunga scia di sangue, dobbiamo alzare il nostro impegno. Il lavoro che deve essere protagonista di una giusta transizione energetica e digitale e protetto da nuovi diritti e nuove tutele che sostengano il reddito, promuovano la partecipazione, rafforzino ed estendano la contrattazione collettiva, contrastino le violenze e le discriminazioni religiose, di genere, e di etnia”. Lo afferma il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra nel suo intervento alla sede nazionale della Cgil. Parole che cadono nella Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Nel suo intervento Sbarra ricorda la settimana di mobilitazione unitaria che si concluderà il prossimo 22 ottobre con la manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma.
