ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
**Ginnastica: Europei, D'Amato oro nel concorso generale e Maggio bronzo**-Calcio: Atalanta, lesione al bicipite femorale per Ederson-Motomondiale: Marquez, 'senza il 4° intervento al braccio mi sarei dovuto ritirare'-Calcio: Sassuolo, ufficiale l'acquisto di Pinamonti dall'Inter-**Elezioni: Orsina, 'incipriarsi? Letta forza per visbilità, ma accettabile in campagna elettorale'**-Calcio: Juventus, Pellegrini verso la cessione in prestito all'Eintracht Francoforte-**Nuoto: Europei, Ungheria oro nella 4x200 stile libero e azzurri argento**-**Elezioni: fonti Azione, 'impegno a costruire gruppi sancito in accordo con Iv'**-Nuoto: Razzetti, 'ho la pelle d'oca, vincere in casa è una gioia incredibile'-Nuoto: Europei, Martinenghi e Poggio in finale nei 100 rana-Nuoto: Europei, Razzetti oro e Matteazzi bronzo nei 400 misti-Nuoto: Europei, Panziera in finale nei 200 dorso con il miglior tempo-Nuoto: Europei artistico, argento per le azzurre nel team tecnico (2)-Nuoto: Europei, Di Pietro e Tarantino in finale nei 100 stile libero-Calcio: Juventus, visite mediche terminate per Kostic, contratto depositato-Elezioni, sondaggista Noto: "Terzo polo? se un centro certo non un cartello elettorale +10%"-Nuoto: Europei, Ceccon in finale nei 50 farfalla-Calcio: Trentalange, 'arbitri si stanno preparando con scrupolo, sarà stagione difficile'-Calcio: Torino, ufficiale l'acquisto di Vlasic in prestito dal West Ham-**Elezioni: sondaggista Masia, 'terzo polo? 'spazio politico al centro di circa 15%-20%'**

Imprese: Cerved, ‘quasi 100mila le società a rischio default (+1,7%)’

Condividi questo articolo:

Milano, 7 lug.(Adnkronos) – Dopo la ripresa post-Covid, peggiora nuovamente lo stato di salute del tessuto imprenditoriale italiano. Lo rileva l’Osservatorio rischio imprese di Cerved, secondo cui tra il 2021 e il 2022 le società a rischio di default sono cresciute quasi del 2%, passando dal 14,4% al 16,1% e raggiungendo le 99.000 unità (+11.000), con 11 miliardi di euro in più di debiti finanziari ora pari a 107 miliardi (10,7% del totale).

I macro-comparti più colpiti dal peggioramento della congiuntura risultano le costruzioni (dal 15,2% al 17,6% di società a rischio) e i servizi (dal 14,9% al 16,7%); a livello più disaggregato, i settori più colpiti rientrano nei servizi non finanziari (in particolare ristorazione e alberghi), nei trasporti (gestione aeroporti) e nell’industria pesante (siderurgia). Anche tra i primi 10 settori con la più alta quota di imprese a rischio, otto appartengono ai servizi: trasporti aerei (41,2%), parrucchieri e istituti di bellezza (37,8%), distribuzione al dettaglio nel ramo moda (36,4%). Quanto poi alle dimensioni, il peggioramento è più consistente tra le micro-imprese (dal 14,9% al 16,7% in area di rischio) e le piccole (dall’8,0% al 9,9%), già maggiormente colpite dalla pandemia e più esposte agli effetti dei rincari.

“Le stime si basano sull’analisi dell’andamento di 618.000 società di capitale nel periodo 2019-2022 -spiega Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved- valutato attraverso il Cerved group score, un indice di rischio che calcola le probabilità di default delle aziende in chiave prospettica. Le tempestive misure di salvaguardia adottate durate la pandemia hanno contribuito a mettere in sicurezza il sistema e il forte rimbalzo delle performance economiche legate agli effetti del Pnrr ha portato a disegnare scenari migliorativi”. Tuttavia, “le condizioni subentrate nei primi mesi del 2022, tra cui l’aggravarsi dei rincari delle materie prime e il conflitto russo-ucraino, seguiti da inflazione, aumento del costo del debito, phasing out delle misure di sostegno, hanno purtroppo minato la capacità di tenuta di un sistema produttivo già debilitato”.

Questo articolo è stato letto 1 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net