Governo: Gasparri, ‘no tecnici che tartassano famiglie e proteggono giganti web’

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Roma, 17 gen. (Adnkronos) – “Mille miglia distanti da tutta questa gente che vorrebbe fare una sorta di governo Monti bis. Leggiamo oggi gli annunci dell’ex presidente del Consiglio bocconiano, che vorrebbe una bella patrimoniale sugli immobili e su tutto, ricordando i danni che ha fatto all’economia reale con il suo governo. A cui fu un errore dare spazio. E proprio quel ricordo fa sì che Forza Italia dica no a qualsiasi forma tecnica ed ecumenica”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

“Monti propone nuove tasse di ogni tipo e anche sulle case, intanto il governo giallo-rosso ha reso di fatto inapplicabile la web tax. Si tratta dell’imposta che dovrebbero pagare Amazon, Google e Facebook, i giganti della rete che pagano quattro euro invece di imposte adeguate. La tassa doveva scattare quest’anno, ma hanno scritto le norme in maniera tale che questi giganti non pagheranno. E quindi avremo Amazon esentasse e, nel disegno di alcuni, le famiglie tartassate. Ma è casuale l’errore fatto sulla web tax? Io non credo. Conosciamo tutti rapporti dei grillini con i giganti della rete e sono convinto che questo errore è chiaramente voluto. Del resto i giganti della rete fanno pressioni tutt’altro che trasparenti in vari Paesi. L’Unione Europea ha per esempio multato Google per 14 miliardi ma poi quella multa è stata misteriosamente annullata dalle autorità irlandesi. I giganti della rete sono utili, ma devono pagare le tasse e devono essere trasparenti. Non vorremmo scoprire, prima o poi, un grande scandalo”, conclude Gasparri.

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