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Governo: Conte, ‘su diritti e autonomia a danno Sud muro M5S’

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Roma, 22 ott. (Adnkronos) – “Segnali inquietanti” dal governo che si insedierà domani a Palazzo Chigi. A denunciarli il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo all’assemblea ‘Verso il polo progressista’ organizzata da Stefano Fassina.

“Dobbiamo essere concentrati per contrastare questa deriva”, dice l’ex premier, puntando il dito contro “la corsa al riarmo” e le “lobby delle armi” che questo esecutivo, a suo dire, potrebbe favorire. “Poi c’è il tema dell’autonomia differenziata. Parlo di segnali perché guardo i curriculum, anche se spero di sbagliarmi”. Sull’autonomia differenziata -il riferimento chiaro è al ministro Roberto Calderoli- “la questione meridionale rischia di scomparire e tutto quanto fatto fin qui rischia di andare perduto”. Sulla scuola, “il ministero dell’Istruzione diventa anche del merito ma io mi chiedo cosa significa merito? Forse la volontà di introdurre prospettive di trattamento differenziato per gli insegnanti? Allora c’è continuità con il governo uscente, ricordate la riforma Bianchi?”.

Sulla “famiglia e sui diritti civili nessuno può pensare che ci facciamo prendere in giro.Cosa significa tutelare il diritto a non abortire? C’è una legge datata ’78, se qualcuno vuole portare indietro le lancette delle nostre conquiste troverà il nostro muro e non lo supererà. Questa non è politica conservatrice ma reazionaria”.