Governo: attesa per Draghi a Meeting Cl, grazie a italiani, tempra per superare difficoltà
Roma, 23 ago. (Adnkronos) – E’ arrivato nel primo pomeriggio a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Mario Draghi. Al lavoro, tra le altre cose, sugli ultimi ritocchi sul discorso che terrà domani al Meeting di Rimini. Un intervento molto atteso il suo, in cui il premier traccerà un bilancio di quanto fatto del suo governo -non senza alcune rivendicazioni sugli obiettivi centrati nei 18 mesi che lo hanno visto a Palazzo Chigi- e in cui tornerà a ringraziare gli italiani per l’impegno e per la tenacia mostrati durante le pandemia e nei difficili mesi che hanno contraddistinto la vita del suo governo.
Draghi, come già fatto ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli nell’appuntamento sulla riviera romagnola di Comunione e Liberazione, rimarcherà l’importanza del Pnrr per rimettere in piedi il Paese e dei ‘compiti da fare’ per non perdere le tranche attese da Bruxelles – ne va della credibilità dell’Italia nel mondo, tornerà a ribadire- con un occhio attento ai problemi che affliggono il Paese e che il governo non intende ignorare, pur muovendosi nel solco degli ‘affari correnti’ in cui la crisi dello scorso luglio lo ha delimitato. Ma l’esecutivo “c’è”, rimarcano dallo staff del presidente del Consiglio, ed è un messaggio che, con ogni probabilità, Draghi trasmetterà anche domani alla platea riunita a Rimini.
Nel suo intervento, il premier si soffermerà sulle difficoltà del momento, con le inevitabili ripercussioni che la guerra in Ucraina e il difficile scenario internazionale hanno avuto e continueranno ad avere su famiglie e imprese italiane. Ma anche dalla pandemia -il messaggio di ottimismo del premier- gli italiani sono usciti in piedi, e così continueranno a fare nei mesi che verranno. E mentre alcuni attori della campagna elettorale entrata ormai nel vivo continuano ad appellarsi a un’agenda Draghi da mettere in campo, il premier tornerà a ribadire gli ‘ingredienti’ che hanno contraddistinto l’azione del suo governo, ovvero “prontezza d’azione, credibilità e attenzione ai temi sociali”, scandiscono gli uomini a lui più vicini.
Intanto sotto i riflettori di Palazzo Chigi -dove nel pomeriggio è arrivato anche Garofoli- continua ad avere un ruolo di primo piano l’emergenza gas, con il nuovo record storico che ha visto i prezzi sfiorare la soglia psicologica dei 300 euro al Megawatt ora. Non sono esclusi nuovi interventi a stretto giro, che di certo però non arriveranno in settimana: il Consiglio dei ministri dovrebbe tornare a riunirsi soltanto la settimana prossima.
