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Francia: Gozi (Re), ‘ingiusto dire integrazione fallita, Macron il primo a dare risposte’

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Roma, 4 lug (Adnkronos) – “Dobbiamo trarre delle lezioni da quanto sta accadendo in Francia: la prima è di evitare la costruzione di quartieri ghetto, la seconda è di garantire la diversità a scuola. Continuare, poi, a lavorare contro il razzismo: c’è, infatti, un elemento di discriminazione contro cui questi ragazzini reagiscono. Bisogna, infine, insistere sulla cittadinanza, sull’adesione ai valori repubblicani e costituzionali: la Costituzione viene prima della Bibbia e del Corano”. Lo ha detto Sandro Gozi in un’intervista al ‘Tempo’.

“In Francia – ha aggiunto l’eurodeputato di Renew Europe, eletto con la lista Renaissance del presidente Macron – sta di nuovo succedendo quello che è accaduto in certi momenti ormai da almeno 30 anni: il malessere che questi giovani esprimono è piuttosto antico. Parliamo di francesi di terze e quarte generazioni. È una questione sociale interna a cui Macron ha cominciato a rispondere dal 2017-2018, raddoppiando il numero delle classi elementari e medie, incrementando in maniera molto rilevante il bilancio dell’agenzia nazionale per il rinnovo urbano. Macron è il primo che ha tentato di dare delle risposte”.

“Dire che in generale la politica di integrazione francese ha fallito è ingiusto, eccessivo, e fa parte di una strumentalizzazione politica di cui farei a meno. C’è, però, un rifiuto, legato alla rabbia sociale, di riconoscere l’autorità repubblicana. C’è una grande responsabilità da parte delle piattaforme digitali a cui dobbiamo chiedere di bloccare la diffusione di contenuti di odio e di violenza”, ha concluso Gozi.