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**Fmi: in 2022 in Italia pressione fiscale al 48,3%, più alta solo in Francia**

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Roma, 20 apr. – (Adnkronos) – Dopo il leggero calo nell’anno della pandemia, nel 2022 si mantiene alta la pressione fiscale nel nostro paese con entrate per lo Stato pari al 48,3% del Pil, lo stesso valore dello scorso anno. Lo stima il Fondo Monetario Internazionale nel Fiscal Monitor appena diffuso, segnalando come nel 2023 dovrebbe essere toccato il massimo, con una leggera crescita al 48,3% seguita da un graduale calo fino al 47,2% nel 2027. Si tratta di uno dei livelli più elevati fra le grandi economie, vicino al 47,2% della Germania e superato solo dal 51,4% della Francia, mentre paesi come Usa e Regno Unito si attesteranno nel 2022 rispettivamente al 32 e 37,3% del Pil. Quanto alla spesa pubblica dopo il balzo del 2020 (quando passò dal 48,5 al 57% del Pil) quest’anno dovrebbe attestarsi al 54,3% per poi scendere progressivamente al 49,7% nel 2027.

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