Fase 3: Conte, ‘non accontentiamoci di ritorno a normalità, dobbiamo fare di più’
Roma, 15 giu. (Adnkronos) – “Il nostro Paese richiede un grande sforzo. I tassi di crescita del prodotto interno lordo e della produttività sono sempre stati negli ultimi anni al di sotto della media europea. Quindi abbiamo il dovere e la responsabilità di programmare non tanto – come ho già detto – un ritorno alla normalità nel senso di ripristinare lo status quo ante. Dobbiamo fare di più”. Così il premier Giuseppe Conte, aprendo l’incontro con i sindacati agli Stati generali dell’economia, in corso a Villa Doria Pamphili.
“Un’idea di ritorno alla vecchia normalità non ci soddisfa affatto visto che è stata causa e insieme conseguenza di tanti problemi. Abbiamo adottato già una serie di misure. Questo non è il momento in cui il governo deve – secondo me – rimarcare la quantità di risorse, riassunta nei famosi 80 miliardi, che sono state programmate, disciplinate e adesso man mano vengono messe a terra con qualche difficoltà che non abbiamo mai nascosto. E non ci nasconderemo. Ci siamo confrontati per poter affrontare un sistema anche sul piano normativo e burocratico molto farraginoso tanto che siamo già intervenuti sulla cassa integrazione in deroga. Dobbiamo continuare a lavorare con voi come abbiamo fatto in tutto questo periodo – l’invito del presidente del Consiglio ai sindacati – Lo stavamo facendo già prima dell’emergenza. L’obiettivo, anche a breve, i Ministri Gualtieri e Catalfo lo hanno ben messo appunto, è quello di garantire la cassa integrazione a tutti i lavoratori per tutto il tempo che sarà necessario nella fase di debolezza dell’attività economica”.

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