Fase 3: bozza family act, indennità integrativa per mamme in rientro da congedo
Roma, 11 giu. (Adnkronos) – C’è un articolo ad hoc per le donne, le mamme, nel family act che sta per approdare in Consiglio dei ministri. Le più svantaggiate, quelle che il più delle volte pagano un prezzo altissimo alla nascita di un figlio, fino all’abbandono del posto di lavoro. Proprio per contrastare questo ‘male’, il ddl famiglia norma all’articolo 5 la delega al governo “per incentivare il lavoro delle madri e l’armonizzazione dei tempi”. Tra le norme più significative che il governo punta a introdurre, c’è -nel testo visionato dall’Adnkronos- quella che prevede “un’indennità integrativa della retribuzione per le madri lavoratrici erogata dall’Inps, per il periodo in cui rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio”.
Si delega inoltre il governo a prevedere “una percentuale di detraibilità ovvero la deducibilità delle spese per addetti ai servizi domestici e all’assistenza di familiari assunti con contratto di lavoro subordinato, tenendo conto dell’applicazione di indici della situazione economica equivalente delle famiglie”, dunque bonus colf e baby sitter. E viene inoltre prevista una forma di retribuzione -seppur parziale- dei congedi di malattia per i figli, che attualmente non viene pagato al genitore che ne usufruisce per assistere il piccolo malato.

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