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Farmaceutica, a Takeda premio Leonardo International 2026, rafforzato l’asse Italia-Giappone

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(Adnkronos) – Takeda ha ricevuto il premio Leonardo International 2026, conferito dal Comitato Leonardo a Christophe Weber, presidente e Ceo dell'azienda farmaceutica. La cerimonia ufficiale si è tenuta a Roma presso Palazzo Piacentini nell'ambito della Giornata nazionale del Made in Italy, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e di rappresentanti del mondo imprenditoriale. Il premio Leonardo International celebra ogni anno una personalità che abbia contribuito a rafforzare i rapporti economici e culturali con l'Italia, sostenendone la crescita industriale, scientifica e tecnologica. I diversi riconoscimenti, conferiti dal Comitato Leonardo – nato nel 1993 su iniziativa di Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), Confindustria e di un gruppo di imprenditori – intendono promuovere e celebrare la qualità e il valore delle aziende italiane. "Il Made in Italy continua a esprimere una straordinaria capacità di attrazione, confermandosi un fattore determinante di successo e competitività a livello globale – ha affermato Sergio Dompé, presidente del Comitato Leonardo – La qualità, la creatività, l'innovazione e il saper fare delle nostre imprese costituiscono un patrimonio unico, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Dati Istat del 2025 sul commercio estero mostrano che nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto un valore di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3% rispetto all'anno precedente. In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche, instabilità delle catene del valore e nuove dinamiche competitive, il Made in Italy è chiamato a rafforzare ulteriormente la propria resilienza e capacità di adattamento. Affrontare queste sfide significa investire ancora di più in innovazione, solidità industriale e presenza sui mercati globali, preservando al contempo l'identità che rende le nostre imprese riconoscibili e affidabili nel mondo".  "Come Comitato Leonardo – ha aggiunto Dompé – rinnoviamo con convinzione il nostro impegno a promuovere e valorizzare le eccellenze del Made in Italy, preservandone l'identità e i valori distintivi. Sostenere queste realtà significa contribuire concretamente alla crescita economica del Paese e al rafforzamento del suo posizionamento internazionale. E' nostro dovere rivolgere lo sguardo tanto ai grandi campioni consolidati che rendono l'Italia protagonista sui mercati globali, quanto alle nuove realtà che rappresentano il futuro del Made in Italy. Per questo dedichiamo particolare attenzione alle imprese più giovani e al ruolo centrale della formazione quale strumento fondamentale per trasmettere competenze, visione e cultura d’impresa alle generazioni future. Investire nel capitale umano significa garantire continuità e nuova linfa al patrimonio di competenze che ci rende unici". Nella motivazione ufficiale del premio, il Comitato Leonardo – riporta una nota – ha sottolineato come, sotto la guida di Christophe Weber, Takeda abbia rafforzato la propria presenza in Italia attraverso investimenti strategici e attività industriali e di ricerca, consolidando in modo significativo il proprio ruolo nel panorama biofarmaceutico internazionale e nella rete globale del gruppo; un riconoscimento che, conferito sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica e accompagnato ieri dal ricevimento al Palazzo del Quirinale da parte del presidente Sergio Mattarella, assume un particolare valore istituzionale e prestigio. "Takeda è onorata di ricevere questo riconoscimento in occasione della giornata del Made in Italy – ha dichiarato Weber – Da oltre 40 anni contribuiamo allo sviluppo di un ecosistema di eccellenza nelle scienze della vita, in particolare nei siti produttivi di Pisa e Rieti. Siamo orgogliosi del contributo che apportiamo per posizionare l'Italia come centro avanzato di produzione e innovazione, con investimenti che sostengono la ricerca, la produzione avanzata e l'occupazione qualificata. Confidiamo di continuare a realizzare la nostra visione di scoprire e fornire trattamenti che trasformano la vita". Investimenti che si sono tradotti per Takeda Italia anche in un rafforzato posizionamento come centro avanzato di produzione e innovazione, autorizzato all'esportazione verso oltre 50 Paesi, tra cui mercati cruciali come Usa e Cina, oltre a Giappone, Europa e Canada. "La partnership tra Italia e Giappone è strategica per Takeda e per l'intero ecosistema dell'innovazione – ha spiegato Anna Maria Bencini, General manager di Takeda Italia – Il Premio Leonardo International conferma il valore di una cooperazione fondata su visione condivisa, investimenti e fiducia reciproca. In Italia Takeda ha sempre sostenuto la ricerca e l'industria delle Life sciences attraverso investimenti, competenze qualificate e collaborazione con le istituzioni, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo del Paese come polo d'eccellenza scientifica e produttiva internazionale".  "Il riconoscimento assegnato a Takeda rappresenta un segnale forte del valore che gli investimenti industriali e la ricerca farmaceutica generano per la nostra nazione, sempre di più in produzioni strategiche per salute e sicurezza, come nel caso dei plasmaderivati – ha commentato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria – La capacità di rafforzare il ruolo dell'Italia come hub produttivo e scientifico internazionale, insieme allo sviluppo di collaborazioni strategiche come quella tra Italia e Giappone, conferma quanto il settore delle Life sciences sia centrale per la crescita, l'innovazione e la competitività del nostro sistema industriale. In questo contesto, iniziative come il Premio Leonardo contribuiscono a valorizzare modelli virtuosi di impresa capaci di coniugare innovazione, produzione avanzata e occupazione qualificata, rafforzando l'attrattività dell'Italia a livello globale". E in questa direzione – conclude la nota – Takeda conferma il proprio impegno in R&S per sviluppare una pipeline ampia e altamente innovativa in aree terapeutiche di frontiera. Questo si affianca agli investimenti continui nei suoi oltre 25 siti industriali nel mondo, di cui 8 dedicati ai plasmaderivati, dove la capacità produttiva è aumentata del 65% negli ultimi 4 anni. 
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