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Ex Ilva: Confindustria Puglia, ‘bene incontro con Giorgetti, supportare aziende filiera’

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Roma, 7 apr. (Adnkronos) – “Siamo soddisfatti della interlocuzione avuta con il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti e del ruolo strategico che è stato riconosciuto al sito di Taranto nel Piano nazionale dell’acciaio e nel Pnrr. La disponibilità e l’impegno del Governo ci lasciano ben sperare per il futuro dell’ex Ilva e di tutte le imprese dell’indotto. L’intervento dello Stato è una importante operazione politica, ma anche industriale e sociale, frutto di una strategia nazionale di ampio respiro capace di dare a Taranto e al Mezzogiorno il ruolo di hub dei traffici euromediterranei”. Ad affermarlo è Sergio Fontana, il presidente di Confindustria Puglia dopo che oggi si è svolto il previsto confronto, in modalità remota, fra Fontana, il rappresentante di Confindustria Taranto Piero Chirulli e il ministro Giorgetti.

Sul tavolo dell’incontro le vicende che riguardano le imprese dell’indotto ex Ilva di Taranto, da anni vessate da crisi di liquidità derivanti dalle alterne vicende del centro siderurgico. Un problema – di cui nei giorni scorsi era stato investito il Prefetto di Taranto – che si è puntualmente riproposto negli ultimi mesi generando ulteriori sofferenze dovute a crediti scaduti e non corrisposti dall’attuale gestione dello stabilimento, e che pone ancora una volta pesanti ipoteche sulle attività stesse delle imprese, sulla loro continuità e quindi sul loro futuro. I referenti di Confindustria, dopo aver illustrato per grandi linee la situazione complessiva, hanno avanzato al ministro una proposta condivisa in grado di poter supportare le imprese della filiera operante sul territorio nazionale sul piano della carenza delle liquidità.

Analoga soddisfazione a quella di Fontana è stata espressa anche da Piero Chirulli, rappresentante di Confindustria Taranto, al termine dell’incontro. “Confidiamo nell’impegno del ministro Giorgetti a prendere in esame la nostra proposta relativa alla cessione dei crediti ed allo stesso tempo accogliamo con favore la sua disponibilità a confrontarsi per fare piena luce sugli aspetti, industriali e ambientali, che attengono al delicato momento che vive la siderurgia a Taranto e a livello nazionale”, sottolinea.

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