Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Eni: nuova scoperta a olio e nuova produzione in Egitto

Condividi questo articolo:

Milano, 28 lug. (Adnkronos) – Eni annuncia l’esito positivo della perforazione di un pozzo nella concessione di sviluppo e esplorazione di South West Meleiha, in Egitto, a circa 130 chilometri a Nord dell’oasi di Siwa. Il pozzo è stato perforato nelle vicinanze di infrastrutture produttive già esistenti ed è stato collegato alla produzione. La produzione da South West Meleiha è iniziata nel luglio del 2019 e in un anno è salita oggi ad oltre 12mila barili giorni di olio.

Il nuovo pozzo ha una produzione giornaliera di 5mila barili di olio. Eni, si spiega dal gruppo, “sta portando avanti con successo la sua strategia di esplorazione near field nel Deserto Occidentale egiziano attraverso Agiba, una joint venture paritetica con la Egyptian General Petroleum Corporation, riuscendo a valorizzare rapidamente le nuove risorse scoperte”. Eni è presente in Egitto dal 1954 ed è il principale produttore nel Paese, con una produzione equity sopra i 300mila barili di olio equivalente al giorno.

I commenti sono chiusi.