Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Doping: Wada, ‘provette Schwazer non hanno subito alcuna forma di manipolazione’

Condividi questo articolo:

Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – “L’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) prende atto delle evidenze di ulteriori indagini sul caso del marciatore italiano Alex Schwazer, i cui risultati confermano come il campione dell’atleta raccolto il 1° gennaio 2016 da World Athletics non sia stato oggetto di alcuna forma di manipolazione”. Così la Wada in una nota dove illustra il motivo per cui la teoria della manipolazione delle provette del marciatore altoatesino non sia attendibile.

“L’ordinanza del 18 febbraio 2021 del Giudice per le Indagini Preliminari di Bolzano, in Italia, l’On. Walter Pelino, ha stabilito che il campione del signor Schwazer potesse essere stato manipolato. Tale ordinanza -si legge nel comunicato dell’Agenzia Mondiale Antidoping- si fondava sull’affermazione che la concentrazione di DNA nel campione fosse eccessivamente elevata per risultare fisiologicamente possibile e che per questo motivo il campione dovesse essere stato manipolato. Su richiesta della Wada, il Professor Martial Saugy, scienziato Antidoping dell’Università di Losanna, in Svizzera, ha esaminato lo scenario di manipolazione descritto nell’ordinanza del Giudice Pelino. La relazione del Professor Saugy, che è stata pubblicata in queste ultime ore, stabilisce come lo scenario di manipolazione prefigurato dal Giudice Pelino sia del tutto implausibile e che non vi sia alcuna prova analitica a conferma di esso”.

“Inoltre -prosegue la nota-, dopo la dichiarazione della Wada dell’aprile 2021, l’Athletics Integrity Unit (AIU), che dal 2017 supervisiona l’antidoping per conto di World Athletics, ha commissionato al laboratorio Forensic Genetics Unit di Losanna (accreditato ISO per l’analisi del DNA) di condurre uno studio (in inglese) ‘cieco’ per l’analisi delle concentrazioni di DNA urinario di 100 campioni* di atleti maschi di resistenza. I risultati dimostrano inconfutabilmente come la concentrazione di DNA nel campione del Signor Schwazer rientri in un normale intervallo fisiologico. Sono stati infatti osservati valori molto più elevati, anche dopo anni di conservazione, e circa il 20% dei campioni studiati ha presentato concentrazioni di DNA superiori a quella rilevata nel campione del Signor Schwazer. La concentrazione più elevata, proveniente da un campione conservato per tre anni prima dell’analisi del DNA, è risultata di quasi 10 volte superiore alla concentrazione più elevata misurata nel campione del Sig. Schwazer. Pertanto, l’intera base probatoria dello scenario di manipolazione (ossia che i livelli di DNA non fossero fisiologicamente possibili) risulta errata e fuorviante”.

Il Direttore Generale della Wada, Olivier Niggli, ha dichiarato: “La Wada ha sempre creduto che la teoria della manipolazione del Giudice non fosse sostenuta da fatti. I risultati dello studio del Dna e il riesame delle prove da parte del Professor Saugy confermano la nostra posizione e confutano pienamente la teoria del Giudice Pelino, fondata su una serie di presupposti errati.”

I commenti sono chiusi.