Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Covid Italia, dopo 50 giorni terapie intensive nei parametri

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Dopo 50 giorni la percentuale media nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle terapie intensive rientra entro i limiti massimi del 30% fissati dal ministero della Salute. Lo certificano gli ultimi dati dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas), appena aggiornati, che registrano un calo, tra ieri e oggi, di 2 punti percentuali, e vedono il dato attestarsi proprio sulla soglia del 30%, definita critica in quanto superata questa percentuale l’assistenza degli altri pazienti non Covid risulta compromessa. Non accadeva dal 9 marzo quando si superò, per la prima volta nella seconda ondata, la media nazionale.

A fronte del dato medio nazionale del 30% restano però ancora 7 regioni che sono oltre soglia: la situazione peggiore è quella di Lombardia e Toscana al 41%, seguita dalla Puglia (39%) e dal Piemonte al 38%, dal Lazio (34%), Emilia Romagna (32%) e Marche (31%).

I commenti sono chiusi.