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Covid: Galliani, ‘ho sofferto le pene dell’inferno, quando ho visto la luce ho pianto’

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Roma, 31 mar. (Adnkronos) – “Dal 7 al 18 marzo, 11 giorni e 11 notti al San Raffaele di Milano in terapia intensiva ed ho avuto molta paura. Sono stato confortato in questi giorni difficilissimi, in cui avevo sempre la maschera dell’ossigeno, della tecnologia elevatissima del San Raffaele e colpito dalla umanità e dalla bravura degli infermieri e dei medici che mi curavano con passione, mi commuovo solo a ricordare queste cose perché ne sono uscito da pochissimo e sono stato in pericolo di vita” Lo ha detto il senatore Adriano Galliani, ad del Monza calcio, a Porta a Porta, raccontando la sa esperienza del covid. “Non vedere la luce per 11 giorni, visto che io sono un po’ claustrofobico e se possono non prendo gli ascensori, e quando sono dentro un’ascensore non mi sento tranquillo, è dura, soffrivo le pene dell’inferno”.

“Quando sono passato dopo 11 giorni in un reparto normale, ho guardato fuori dalla camera e mi è sembrato il Four Season che ho frequentato nel mondo ed erano delle stamberghe a confronto, ed ho passato, seduto o in piedi, delle mezze ore a guardare il cielo e non avevo mai capito quanto fosse importante, e dopo 11 giorni e notti piangevo perché vedevo la luce, il cielo e ringraziavo la persona che mi ha curato il prof. Alberto Zangrillo che ha fatto questa scelta: ha deciso di ricoverarmi subito in terapia intensiva, sempre con la maschera d’ossigeno giorno e notte, ma cercando di evitarmi l’intubazione”, ha spiegato l’ad del Monza.

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