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Covid, contagi in calo nel mondo: Italia seconda in Europa per morti

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Milano, 9 giu. (Adnkronos Salute) – Continua a scendere il numero di nuovi contagi settimanali di Covid nel mondo. Così come il numero dei morti, con l’Italia però che si trova al secondo posto in Europa per decessi. Il trend in calo va avanti dal picco di gennaio 2022 e ha portato a registrare, nella settimana dal 30 maggio al 5 giugno, oltre 3 milioni di casi, con una riduzione del 12% rispetto alla settimana precedente. Anche il numero di morti segnalate in 7 giorni continua a diminuire: sono state oltre 7.600 nell’ultima settimana monitorata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e segnano un calo del 22% rispetto alla settimana scorsa. Ma l’Italia continua a essere fra i Paesi che segnalano più morti settimanali: 380, seppur in calo del 39%, dato che la rende il quinto Paese per decessi in 7 giorni a livello mondiale e il secondo nella regione europea, dopo la Russia.

E’ questo il quadro tracciato dall’aggiornamento Oms, che fa salire anche il contatore globale di Sars-CoV-2: al 5 giugno, risultano in totale oltre 529 milioni di casi confermati da inizio pandemia e oltre 6 milioni di decessi nel mondo. Tornando all’ultima settimana, i nuovi contagi settimanali sono aumentati nella regione del Mediterraneo orientale (+19%) e nel Sudest asiatico (+1%), mentre sono diminuiti nelle altre 4 regioni dell’Oms. Il numero di decessi settimanali è aumentato solo nella regione del Pacifico occidentale (+7%), mentre sono state osservate tendenze decrescenti nelle altre 5 regioni Oms.

Queste tendenze, ribadisce però l’Agenzia Onu per la salute, “dovrebbero essere interpretate con cautela poiché diversi Paesi stanno progressivamente cambiando strategie di test, con conseguente riduzione del numero complessivo di tamponi eseguiti per la diagnosi di Covid e, a catena, inferiore numero di casi rilevati”. (segue)

Sul fronte contagi, a livello nazionale sono gli Stati Uniti a segnare il numero più elevato questa settimana, con 657.268 nuovi casi, seppur in calo dell’11% rispetto ai 7 giorni precedenti. Seguono la Cina con 528.432 nuovi casi (-8%), l’Australia (221.935; -25%), il Brasile (216.334; +36%) e la Germania (215.955 nuovi casi; +16%). Gli Stati Uniti hanno anche il numero più alto di morti in 7 giorni (1.703, -33%). Alle loro spalle Cina (910, +57%), Brasile (652, -21%), Russia (565, -7%) e l’Italia (il cui dato è pari a meno di 1 nuovo decesso ogni 100.000 abitanti).

Nell’ambito della regione europea, il numero di nuovi casi ha continuato a diminuire da metà marzo 2022, con oltre 744mila contagi settimanali, in calo del 18% rispetto ai 7 giorni precedenti. Sei Paesi nell’area (10%) registrano aumenti del 20% o più nei contagi settimanali: Monaco (+124%), Uzbekistan (+40%) e Lussemburgo (+32%). Germania, e a seguire Francia e Portogallo, hanno i dati più alti di nuovi casi nella regione. Per quanto riguarda i decessi settimanali, oltre 2mila, sono in diminuzione del 35% rispetto alla settimana precedente. Russia, Italia e Francia i Paesi con i dati più elevati.