Corruzione: Montante, ‘mai parlato di antimafia, non eravamo sceriffi’/Adnkronos (3)

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(Adnkronos) – “Leggo sulla stampa – ha detto Forgione – che Montante ha fatto riferimento alla mia persona. A differenza di altri politici siciliani non l’ho mai frequentato. Tranne l’incontro da lui richiestomi e al quale ho partecipato da solo, lo avrò incontrato non più di 4 o 5 volte e in occasioni istituzionali e pubbliche. Quanto dichiara a proposito di mie richieste è falso e privo di ogni fondamento”. Forgione ha anche detto di avere dato mandato ai legali di sporgere formale querela contro “le sue calunnie per tutelarmi in tutte le sedi competenti”. E ha concluso: “Quello che penso del signor Montante e del suo sistema l’ho scritto ampiamente nel mio libro ‘I Tragediatori’ sui falsi miti dell’antimafia nel 2016. Il resto lo stanno svelando i magistrati e le sentenze del tribunale di Caltanissetta”. Oggi la replicata, stizzita, di Montante.

Prima di entrare in aula, con l’immancabile trolley nero, pieno di documenti, Montante, ha negato di appartenere alla loggia massonica ‘Ungheria’ di cui ha parlato Piero Amara prima di essere arrestato. “Non lo conosco”, ha tagliato corto prima di entrate all’aula bunker del carcere Malaspina. Anche oggi off limits per i giornalisti, rimasti fuori, perché il processo di celebra con il rito abbreviato ed è camerale. Durante una pausa dell’udienza fiume il legale di Montante, l’avvocato Carlo Taormina, ha detto ai cronisti: “E’ un processo fatto di balle cioè un processo fatto di narrazioni di storie politiche, di storie personali, di storie di potere ma io non sono ancora riuscito a trovare i reati dei quali qualcuno deve rispondere: da Alfonso Cicero ad Antonello Montante. Cicero è un narratore. Ma con le narrazioni non si va da nessuna parte, bisogna denunciare reati e Cicero, e ancor meno Marco Venturi non hanno denunziato reati”.

Il processo è stato rinviato al prossimo 10 luglio, quando la difesa di Montante concluderà l’interrogatorio, poi il 13 e 14 luglio sarà la volta della Procura generale.

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