Coronavirus: Intesa Sp, con donazione da 100 mln sostenuti 16 ospedali italiani
Milano, 9 giu. (Adnkronos) – Sono stati interamente assegnati, a poco più di due mesi dalla firma del protocollo di collaborazione con il commissario straordinario e la Protezione Civile, i 100 milioni di euro donati da Intesa Sanpaolo alla sanità italiana per fronteggiare l’emergenza dell’epidemia da Coronavirus. “La pandemia Covid-19 ha chiaramente evidenziato come le istituzioni private siano chiamate a svolgere un ruolo di sostegno del settore pubblico per contribuire all’interesse comune”, ha detto Carlo Messina, ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo.
“E’ un orgoglio e una soddisfazione -ha continuato- vedere come Intesa Sanpaolo abbia contribuito, nella fase di emergenza sanitaria, con interventi che porteranno benefici anche in futuro. Il nostro impegno è frutto dei risultati della Banca e della sua solidità e si riverbera in un progresso per tutta la collettività. In questa nuova fase, dove l’emergenza è sociale ed economica, continueremo a sostenere il rilancio del Paese con ulteriori significative misure”.
Hanno beneficiato della donazione 16 strutture ospedaliere e 2 Covid emergency center di nuova creazione in otto regioni italiane. In particolare, la donazione ha permesso la realizzazione di 36 tra reparti sanitari ex novo, reparti ri-convertiti per la gestione dell’emergenza Covid-19 e laboratori diagnostici specialistici, nonché l’incremento strutturale di circa 500 nuovi posti letto principalmente di terapia intensiva e sub-intensiva.

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