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Calcio: la Fiorentina manca il 10° successo di fila, con lo Spezia finisce 1-1

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Firenze, 8 apr. – (Adnkronos) – Si interrompe dopo 9 successi di fila la striscia vincente della Fiorentina tra campionato e coppe. I viola pareggiano per 1-1 contro lo Spezia, in un match della 29/a giornata di Serie A disputato tra le mura amiche dello stadio ‘Franchi’. Al 25′ i gigliati trovano il vantaggio con lo sfortunato autogol di Wisniewski propiziato dall’assist di Biraghi. Al 32′ arriva la risposta di Nzola che firma l’1-1. All’ora di gioco entra Brekalo e colpisce subito un palo, poco dopo Dragowski salva su Biraghi. Nel finale Jovic manca il colpo da tre punti, dall’altra parte Shomurodov si divora la rete che avrebbe regalato la vittoria esterna allo Spezia.

La squadra di Italiano parte meglio: ci prova subito Ikoné, poi la Fiorentina crea qualche mischia in area, ma non riesce mai a calciare. Il primo tiro in porta lo fa lo Spezia, con Amian che si sgancia, salta un paio di uomini e calcia da fuori, trovando la respinta di Terracciano. La squadra di Semplici, dopo un inizio di sofferenza, prova a scuotersi e dopo un buono sviluppo da corner trova il gol con Nzola, subito annullato però per un netto fuorigioco di Gyasi, che serve l’assist all’angolano. Al minuto 25 Biraghi mette il turbo, lo Spezia è mal posizionato dietro e, arrivato sul fondo, il terzino viola è fortunato a trovare una beffarda deviazione da parte di Wisniewski, che spinge il pallone nella porta sbagliata e regala il vantaggio alla Fiorentina.

Lo Spezia accantona il colpo subito e si rimette subito in gioco, trovando il pareggio con il solito Nzola dopo pochi minuti. Questa volta il regalo è della difesa viola, che su un lungo rilancio di Dragowski legge malissimo la traiettoria. Igor non interviene, Terracciano si fa trovare mal posizionato: Nzola vince un duello fisico e, con il sinistro supera il portiere fiorentino, trovando l’immediato pareggio.

La ripresa si apre con la Fiorentina che prende le redini del gioco in mano, chiudendo lo Spezia nella sua metà campo ma senza creare opportunità da gol. Italiano ricorre ai cambi: fuori gli esterni Ikone e Sottil e dentro Nico Gonzalez e Brekalo e proprio l’ex Torino, nemmeno un minuto dopo il suo ingresso, sfiora il nuovo vantaggio viola, rientrando sul destro e chiudendo la conclusione, che sbatte contro il palo e salva lo Spezia. Poco dopo su punizione Biraghi va ad un passo dal 2-1, ma Dragowski salva con un grande intervento, poi Italiano si gioca anche la carta Barak, sostituendo Castrovilli, mentre lo Spezia risponde con Shomurodov ed Esposito per Gyasi e l’ammonito Ekdal. A dieci minuti dalla fine Italiano inserisce anche Jovic e Duncan per tentare l’ultimo assedio, ma anche lo Spezia si fa vedere in avanti, e con Cipot crea un pericolo salvato da una diagonale attenta di Biraghi.

Jovic si costruisce una chance enorme a ridosso del novantesimo, ma dopo un grande movimento sbaglia il tocco finale e non trova la porta dopo aver scavalcato Dragowski. Con tanti uomini in avanti i viola si prendono grossi rischi e, a gara quasi terminata, rischiano addirittura di perdere. Duncan perde un pallone a centrocampo, che lancia il contropiede di Shomurodov solo contro Terracciano. L’ex Roma si fa metà campo palla al piede, arriva di fronte al portiere dei viola e tenta di scavalcarlo con un pallonetto che esce malissimo, e salva la Fiorentina. C’è ancora tempo per l’ultimo assalto dei viola, che però non porta risultati: al Franchi finisce 1-1 e la striscia vincente dei viola si interrompe.