Bianco: Ascani, ‘uomo di parte si batteva democraticamente per i suoi valori’
Roma, 15 feb. (Adnkronos) – Gerardo Bianco “non ho avuto la fortuna di conoscerlo ma, rileggendo alcuni dei suoi interventi, ho avuto la netta impressione di trovarmi di fronte a un uomo di partito, nel senso più nobile che ha questa espressione. Non ambiva a sintetizzare il tutto; si sentiva rappresentante di alcuni valori e, in questo senso, si sentiva democraticamente parte e si batteva per quei valori, senza infingimenti”. Lo ha affermando la vicepresidente della Camera, Anna Ascani, ricordando la figura dell’esponente Dc nel corso della commemorazione organizzata alla Camera.
“Oggi -ha aggiunto- lo ricordiamo, qui, perché questa Istituzione lo ha visto deputato efficiente e discreto, leale e gentile, capace di legare insieme profondità di studio e cortesia di tratto. Lo ricordiamo qui perché in tanti lo hanno stimato e amato. L’accademia, la cultura, la politica: tante sono state le sue esperienze, tutte attraversate lasciando in ognuna di esse il segno della sua intelligenza”.
“Gerardo Bianco è stato un intellettuale pratico che non si limitava ad osservare e descrivere procedure, convenzioni, consuetudini, ma che non perdeva occasione per dare voce ai fermenti, alle dinamiche di rapporto tra i soggetti che esprimono i poteri dello stato, tra i partiti e le istituzioni. Un ‘militante’ del Parlamentarismo. Un parlamentarismo -ha concluso Ascani- dove riformare non significava stravolgere ma aggiornare, dove innovare richiedeva anche il coraggio di conservare quanto l’esperienza poteva suggerire in termini di prudenza e saggezza istituzionale”.
