Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono

Banca Ifis entra in Top 500 classifica globale di The Banker’s Banking Brands

Condividi questo articolo:

Roma, 1 feb. (Adnkronos) – Banca Ifis entra per la prima volta nella sua storia nella classifica di The Banker’s Top 500 Banking Brands: la graduatoria delle maggiori 500 banche al mondo ordinate secondo il valore del brand, condotta da Brand Finance, società indipendente leader mondiale nella valutazione economica dei brand. Il report annuale è stato reso noto oggi con la pubblicazione dell’edizione di febbraio di «The Banker», il mensile del Financial Times dedicato ai temi della finanza internazionale.

Banca Ifis si guadagna così un posto tra le 500 banche dal maggior valore del marchio al mondo, nonostante la capitalizzazione inferiore al miliardo di dollari. L’analisi della forza del brand tiene conto della gestione del marketing, in termini di investimenti e ritorni nella performance di business, del sentiment di fiducia e solidità nei confronti dei clienti/stakeholder con misurazione dell’impatto in termini di conoscenza, familiarità, considerazione e community, della presenza online del marchio e anche dell’attenzione alle persone, all’ambiente e alla governance stessa dell’istituto.

«L’ingresso di Banca Ifis nella classifica di The Banker è un traguardo importante e il risultato di un percorso virtuoso che la Banca ha intrapreso oltre un anno e mezzo fa con un importante progetto di rebranding basato su un forte sistema valoriale di governance e sostenibilità – dichiara Ernesto Furstenberg Fassio, Vice Presidente e Brand Ambassador di Banca Ifis – Questa eccellenza è confermata anche da altri riconoscimenti che in questo periodo hanno visto la Banca primeggiare, nel settore di riferimento ma non solo, nel web ranking per la trasparenza comunicativa dei canali digitali, nel nostro sentiment digitale e anche nella rinnovata modalità di comunicazione interna ai dipendenti. Progetti di valore che ci hanno permesso di ottenere, in modo pionieristico, importanti certificazioni: l’ultima in ordine di tempo per la gender equality».

Il valore del marchio Banca Ifis. Il valore del marchio Banca Ifis è notevolmente migliorato nel corso dell’ultimo triennio e ha guadagnato il 28% in termini di brand value dal 2019 (pre-rebranding) al 2021. Migliorato anche il brand rating, con l’acquisizione di 11 punti in termini di brand strenght, da una valutazione A+ del 2019 a AA nel 2021.

Per la prima volta nel corso del 2021, inoltre, Banca Ifis grazie alle attività messe in campo in ambito Esg ed evidenziate all’interno della Dichiarazione Non Finanziaria (Dnf) è stata inclusa tra le aziende analizzate da Csrhub, partner di Brand Finance specializzato nella valutazione di metriche Esg. Secondo CsrHub, Banca Ifis ottiene ottimi risultati anche in Governance and Employee score, 1 metriche che guardano da un lato all’attenzione alla propria forza lavoro, diversità e inclusione, diritti dei lavoratori e sicurezza sul lavoro e dall’altra all’eticità della banca e alla trasparenza e leadership del suo Cda.

I commenti sono chiusi.