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Azimut Benetti: anche in 2021 si conferma primo produttore mondiale di megayacht

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Roma, 9 dic. -(Adnkronos) – Con un numero record di 128 progetti in realizzazione equivalenti a 4.601 metri di lunghezza, per il ventiduesimo anno il Gruppo Azimut Benetti guida il Global Order Book, la classifica annuale dei più grandi produttori di yacht al mondo redatta dalla prestigiosa rivista nautica Boat International. Azimut Benetti è risultato il primo dei 186 cantieri navali attivi nei cinque continenti, con un numero di progetti che valgono il 12,5% del totale, un numero significativo in un mercato così frammentato. Un riconoscimento che – si sottolinea in una nota – “conferma i numeri registrati dal Gruppo, che conta oggi su un portafoglio ordini di oltre 1,5 miliardi di euro e un valore della produzione per la stagione in corso proiettato a oltre un miliardo di euro, in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente 2020/2021”.

“Il nostro Gruppo deve il suo duraturo primato alla capacità di coprire con yacht molto innovativi, e per questo apprezzati dal mercato, la fascia dimensionale tipicamente italiana, quella fino ai 50 metri. Ma a questo importante segmento, si aggiungono i numerosi progetti di superyacht in acciaio e alluminio di dimensioni maggiori, tradizionalmente appannaggio dei cantieri del Nord Europa. Siamo i primi, e da oltre vent’anni, perché gli unici al mondo a presidiare entrambe queste fasce dimensionali con modelli di successo indiscusso, attenzione al cliente e qualità costruttiva” dichiara Giovanna Vitelli, Vice Presidente Azimut Benetti.

Negli ultimi 15 anni, il Gruppo si è concentrato sulle tematiche relative alla salvaguardia del mare, lavorando per soluzioni volte a ridurre l’impatto ambientale nel breve e nel lungo termine. I più recenti esempi sono il Giga yacht Luminosity di 108 metri, il più grande yacht ibrido al mondo, capace di navigare in modalità completamente elettrica con un’autonomia di oltre dieci miglia nautiche, e il B.Yond 37M, superyacht in acciaio, equipaggiato con il sistema E-Mode Hybrid. Sviluppato in esclusiva in collaborazione con Siemens Energy, il sistema di propulsione di B.Yond 37M è in grado di abbattere sensibilmente le emissioni (fino al 70% di NOx e fino al 20% di CO2) grazie anche all’uso di filtri SCR sui motori principali, cioè un sistema di marmitta catalitica alimentata ad Urea, come sulle automobili. Al momento del varo, nella prima metà del 2022, sarà lo yacht più green nel settore di riferimento.

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