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Avanza Stazione Spaziale Commerciale, da Tas i primi 2 moduli

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Roma, 24 giu. (Adnkronos) – (di Andreana d’Aquino)- Avanza il progetto della prima Stazione Spaziale Commerciale che sarà collegata alla Iss attraverso il Nodo 2 costruito in Italia da Thales Alenia Space. La joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) – che ha realizzato una parte significativa dei moduli della Iss – ha infatti annunciato l’accordo con la texana Axiom Space di Houston per avviare lo sviluppo di due moduli pressurizzati anche per la prima Stazione Spaziale commerciale al mondo.

Proprio a gennaio di quest’anno, la Nasa aveva selezionato la proposta della società texana dando il via libera a collegare i moduli di Axiom a quelli della Stazione Spaziale Internazionale già a partire dalla seconda metà del 2024, creando così un nuovo “Axiom segment”, un’area che amplierà il volume utilizzabile e abitabile dell’Iss. Quando l’attuale Stazione Spaziale Internazionale concluderà la sua vita operativa, il segmento Axiom infatti si staccherà e opererà come stazione spaziale commerciale autonoma. Ed i moduli del segmento Axiom saranno collegati al Nodo 2 della Iss, costruito a Torino da Thales Alenia Space. Non solo. Axiom Space metterà a disposizione di astronauti e anche di privati i trasferimenti ​​verso la Iss, fino a due all’anno, con il primo lancio previsto nell’ottobre 2021, mentre in parallelo continuerà lo sviluppo dei nuovi elementi della stazione commerciale.

Grazie al successo e all’esperienza nella realizzazione di moduli per la Stazione Spaziale Internazionale, Thales Alenia Space avrà ora, grazie a questo accordo con Axiom, la responsabilità di progettazione, sviluppo, assemblaggio e test della struttura primaria e del sistema di protezione da micro meteoriti e detriti sia per l’Axiom Node One (AxN1) sia per il Modulo Abitativo (AxH), i primi due elementi messi in orbita della stazione Axiom. I due moduli spaziali saranno consegnati nel sito di Axiom Space a Houston per l’integrazione e l’allestimento dei sistemi principali e la certificazione di volo prima dell’invio alla base di lancio.

Walter Cugno, Vicepresidente Space ed Exploration di Thales Alenia Space, sottolinea che “grazie alla sua ineguagliabile competenza nella realizzazione di moduli pressurizzati, Thales Alenia Space è un partner insostituibile per tutte le missioni di esplorazione umana e dello spazio profond”. “Sono fiducioso -assicura- che questa collaborazione con Axiom aprirà nuovi orizzonti rivoluzionando la presenza umana nell’orbita terrestre bassa.”

Per Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, “questa missione è un passo importante verso destinazioni spaziali commerciali indipendenti e anche verso la promozione di una crescita economica forte e competitiva legata all’utilizzo dell’orbita terrestre bassa. La sinergia con l’intero ecosistema spaziale, dalle istituzioni governative alle agenzie internazionali, fino alle società private, pone Thales Alenia Space al cuore stesso del sistema industriale”. “Insieme al nostro partner Axiom, siamo entusiasti di prendere parte a questa nuova iniziativa mirata allo sviluppo di un nuovo mercato basato su destinazioni spaziali commerciali” aggiunge Comparini.

INoltre, Michael Suffredini, Ceo di Axiom Space e dal 2005 al 2015 anche Responsabile del programma Iss della Nasa, evidenzia che “l’eredità rappresentata dalla solida struttura della Stazione Spaziale Internazionale è per noi motivo di sicurezza e affidabilità nonostante l’enorme complessità tecnica del programma” rimarca”. “Siamo felici -continua- di poter unire l’esperienza acquisita nei voli spaziali umani da Axiom con quella di Thales Alenia Space per costruire la prossima fase dell’insediamento umano nell’orbita terrestre bassa, partendo da una base già comprovata”. Suffredini osserva infine che “i primi due moduli della Stazione spaziale commerciale Axiom serviranno da punto di partenza di un prospero futuro commerciale nello spazio”.

Questo accordo con Axiom arriva a valle di molti traguardi industriali raggiunti anche in Italia da Thales Alenia Space che ha fornito una parte significativa di moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale, inclusi componenti all’avanguardia come i Nodi 2 e 3, la parte pressurizzata del laboratorio europeo Columbus, i Multi-Purpose Logistics Module (Mplm), il Modulo logistico permanente (Ppm), la Cupola da cui gli astronauti che vivono sulla Iss guardano lo spazio che li circonda, nonché i moduli cargo Atv e Cygnus.

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