**Ambiente: Lega a Letta, ‘Votare sì? Il Fit for 55 è una follia’**
Roma, 6 giu. (Adnkronos) – “Letta ci ‘sfida’ a votare a favore del Fit for 55? Solo chi frequenta i salotti delle élite di Parigi e vive anni luce distante dalla realtà può pensare che i pacchetti proposti dall’Ue abbiano una effettiva efficacia a tutela dell’ambiente”. Così Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, risponde alle parole odierne del segretario Pd Enrico Letta.
“La realtà, purtroppo, è che oggi il Fit for 55, in assenza di alternative a impatto zero disponibili per le imprese, è una follia che si tradurrebbe in un aumento di costi insostenibile per le aziende già colpite dagli effetti della pandemia e della guerra, con conseguenze sociali devastanti per lavoratori e famiglie. Siamo consapevoli dell’importanza della transizione ecologica e della tutela dell’ambiente ma fin dal primo giorno contestiamo l’approccio ideologico di Bruxelles, le regole e i tempi troppo rigidi di provvedimenti che causeranno l’aumento della dipendenza europea da certe produzioni cinesi, in un momento in cui Pechino aumenta le sue emissioni; abbiamo presentato emendamenti per attutire l’impatto di misure incompatibili con le esigenze del tessuto economico come l’addio al motore a combustione dal 2035, e per tutelare i settori più a rischio come trasporto merci, logistica, marittimo, aviazione, automotive, siderurgico, immobiliare, manifatturiero e termovalorizzatori”.
“Serve più tempo per valutare meglio gli effetti di questa crisi sull’economia ed evitare che l’Europa diventi un’area in cui nessuno più vorrà investire. Altro che tutela dell’ambiente e del futuro, con il sostegno al Fit for 55 Letta e il Pd vogliono più tasse, più bollette e meno posti di lavoro, una pena auto-inflitta che l’Europa non può permettersi. Se vogliono sacrificare le imprese e l’occupazione del nostro Paese sull’altare del green, non saremo loro complici: mentre Letta difende gli interessi di Bruxelles, la Lega pensa a quelli degli italiani”.
