Afghanistan: Calderoli, ‘tutti a guardare a talebani e non alla Cina…’
Roma, 20 ago. (Adnkronos) – “Quella dei Talebani rischia di essere la storiella di quelli che guardano tutti al dito che punta alla Luna, senza per l’appunto guardare la Luna. Qualcuno si è domandato come hanno fatto poche migliaia di Talebani in due settimane a conquistare militarmente una nazione di 35 milioni di abitanti? E senza trovare alcuna resistenza non sono dall’esercito ma anche dai vari signori della guerra o dalle altre formazioni armate?”. Così Roberto Calderoli della Lega.
“Qualcuno si è domandato come mai dall’ex presidente ai vari oppositori fuggiti dall’Afghanistan quasi tutti hanno trovato riparo in Cina o negli staterelli asiatici amici di Pechino? Qualcuno si è preso la briga di guardarsi la cartina del tracciato della Silk Road?”.
“Perché la chiave della svolta afghana è tutta lì, nella ‘via della seta’ che collegherà il Mediterraneo che ormai è nelle mani di Erdogan (che infatti nell’ultimo anno ha combattuto in Libia e in Siria) alla Cina, coinvolgendo i soliti alleati dell’Iran (altro fulgido esempio di democrazia e rispetto dei diritti umani il regime di Teheran, che tra l’altro auspica la distruzione di Israele) con un duplice scopo per Pechino: tagliare fuori il nemico storico dell’India e il nuovo nemico degli USA, indebolendo la piccola e insignificante Europa”.

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