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Nuovi simboli per la benzina

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Dall’Europa una normativa per rendere uniformi le etichette dei carburanti

Accanto al tappo del serbatoio troveremo nuove immagini. Non solo, cambieranno anche le nostre abitudini dal benzinaio, dove il rifornimento non sarà più di “benzina”, ma magari di B10. La direttiva, in realtà, non è così recente (2014/94) ma è stata integrata dall’Italia solo lo scorso anno, attraverso un decreto legislativo, per semplificare la vita dei consumatori.

Al momento troveremo solo nuove etichette, che accompagneranno quelle a cui siamo abituati, con lettere e numeri inscritti all’interno, di tre forme geometriche:
avremo il cerchio per la benzina
il quadrato per il gasolio
il rombo per i combustibili gassosi.

All’interno delle forme compariranno delle lettera e dei numeri:
B per il gasolio e un numero che indicherà la percentuale di biocarburante
XTL per il gasolio non derivante dalla raffinazione del greggio
H2 per l’ idrogeno
Cng per il gas naturale compresso
Lpg per il Gpl
Lng per il gas naturale liquefatto.

E per la benzina ricavata dai funghi? Al momento, non essendo distribuita, non c’è una sigla ma ci piace pensare un giorno, accanto al classico B7 si possa trovare l’F8.

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Redazione Ecoseven

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