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Regali di Natale: attenzione all’etichetta

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Sotto l’albero portiamo solo prodotti di qualità: attenzione alle etichette dei regali tecnologici

Attenzione a cosa mettiamo sotto l’albero quest’anno. Tecnologia sì, ma non sprecona. Si sa che a Natale tantissimi regali saranno tecnologici ed è per questo che  Avvenia, leader nazionale nel settore della White Economy e dell’efficienza energetica, suggerisce di fare particolare attenzione all’etichetta energetica al momento della scelta.

È bene preferire, infatti, i prodotti di quelle marche che adottano i migliori standard di efficienza energetica, soprattutto in stand-by perché -secondo quanto rilevato da Avvenia- circa il 35% degli apparecchi attualmente in vendita in Europa non sono conformi alle nuove norme dell’Ue relative allo stand-by.

Molti apparecchi hi-tech in vendita nei negozi, infatti, presentano ancora le stesse caratteristiche energivore di quelli di vecchia generazione. Così un acquisto affrettato e un risparmio apparente possono poi far lievitare la bolletta elettrica e oltre ai costi economici vi sono anche quelli ambientali relativi alla maggiore emissione di anidride carbonica.

‘In misura maggiore o minore qualunque apparecchio lasciato in stand-by non smette mai di assorbire energia e, se costantemente attaccato alla presa della corrente, può sprecare fino al 96% dell’energia che assorbe. Quindi bisogna fare attenzione quando si sceglie un regalo tecnologico’ commentano gli esperti di Avvenia, che per questo Natale suggeriscono anche di sostituire le classiche serie di lampadine a incandescenza con le più tecnologiche luci led ad alta efficienza energetica.

Di led ve ne sono ormai per tutti i gusti: luci per uso interno oppure per uso esterno, disponibili in colorazione unica o multipla. Esistono oggi molti tipi di luci natalizie a basso consumo energetico che possono perfino essere fissate alle pareti. Cento led, ad esempio, consumano appena 5 watt, con un risparmio energetico del 90% rispetto ad una analoga catena di luci a incandescenza.

Poi ancora, suggeriscono gli esperti di Avvenia, un altro modo per aumentare l’efficienza energetica a livello domestico durante queste festività è quello di collegare le luci dell’albero di Natale a un timer, in modo da lasciarle attive solo per un determinato arco di tempo ed evitare che le lampadine assorbano energia durante la notte.

‘Dai regali agli addobbi natalizi, quest’anno è bene dunque puntare sull’efficienza energetica. In tempi di crisi si potrà risparmiare e allo stesso tempo contribuire a ridurre le emissioni di CO2, rendendo il Natale più verde e -trattandosi di White Economy- anche più bianco’, commenta l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia che, creata nel 2001 con l’intento di fornire una risposta significativa per affrontare e risolvere in modo consapevole e sostenibile le problematiche legate all’efficienza energetica, ha sempre dimostrato una particolare attenzione all’ambiente.

 

 gc

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