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Manovra: in 5 punti Ecoseven ti spiega la Robin Hood tax. Danneggia non solo le societa’ energetiche ma anche i consumatori

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In 5 punti Ecoseven.net ti spiega perchè la Robin Hood tax, l’inasprimento delle tasse per le società energetiche, danneggia le società energetiche, le società che producono energie rinnovabili e danneggia soprattutto i cittadini che vedranno aumentare le bollette gas e luce

La Manovra, appena approvata dal Governo, che da martedì arriva al Senato ha introdotto l’aumento, a carico delle societa’ energetiche, di 4 punti percentuali di IRES (l’imposta sul reddito delle società, un’imposta diretta che viene applicata sui redditi conseguiti dalle società di capitali, tra cui Srl e Spa, per fare qualche esempio).

Giornalisticamente questa tassa è stata ribattezzata Robin Hood tax. Perchè Robin Hood tax? Perchè nell’idea di chi la propone si ’deve togliere ai ricchi – le società energetiche – per dare ai poveri – i cittadini consumatori’. Ma sarà davvero così? Vediamo nel merito la proposta del Governo, riassumiamola in 5 punti con tutte le sue inevitabili conseguenze.

Punto primo: le imprese energetiche avranno un inasprimento del carico fiscale che pesera’ complessivamente, solo di Ires, circa del 38 %, diversamente da altri settori economici, dove la tassazione pesa per circa il 27%.

Punto secondo: il Governo nell’introduzione di questo nuovo balzello (il primo fu introdotto nel 2008) ha anche allargato la platea di coloro che saranno soggetti al nuovo regime di tassazione. Infatti, quando la Robin Hood tax e’ stata introdotta, venne esclusa l’applicazione nei confronti delle imprese che producevano energia rinnovabile, per favorire un settore sul quale si stava investendo, sopratutto in tecnologia.

 

Punto terzo: Adesso pero’ le cose cambiano. Infatti con il nuovo meccanismo e, stando alla previsione normativa, le societa’ ’green’ saranno tenute a pagare di colpo il 10,5 % di Ires (il 4 % odierno, più i precedenti 6,5 % da cui erano stati tenuti fuori!). Questo balzo, accanto alla revisione del meccanismo di incentivazione, che ha previsto dei tagli, rischia di mettere in pericolo tutta la filiera di energia verde.

Punto quarto: non finisce qui. L’aumento tocchera’ anche Terna e Snam Rete Gas, le due societa’ di trasporto e distribuzione di energia elettrica e gas, soggetti interamente regolari e posseduti, direttamente ed indirettamente dallo stesso Stato. Queste due societa’ che dovranno tenere costanti i livelli dei dividendi per i loro azionisti, dovranno necessariamente rivedere (attraverso Aeeg, l’Autorità per l’energia e il gas) le loro tariffe di trasporto, ribaltanto i costi ulteriori (anche fiscali) sulle societa’ energetiche.

Punto quinto: l’effetto di questo crescere dei costi a monte (per Terna e Snam) sara’ inevitabilmente traslato a valle, cioè nei confronti dei consumatori. Infatti, la Manovra del Governo prevede che non possono essere traslati i costi dell’Ires cioè di maggiori tasse (subite) nei confronti del cittadino consumatore, ma accadrà, per forza di cose, che ad essere ribaltati sui cittadini (nella loro, personale, bolletta) saranno i costi maggiori sostenuti per il trasporto dell’energia e del gas che le società dovranno corrispondere a Terna e Snam.

Insomma l’inverno sara’ duro, ma riscaldarsi e illuminare casa costera’ certamente di più. (mig/ltf)

ires, Robin Hood tax, tassare ires su imprese energetiche e verdi;

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