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L’Algeria punta al 40% di energia rinnovabile, entro il 2030

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L’Algeria punta in alto e si pone l’ambizioso obiettivo di produrre al 2030, il 40% di energia necessaria alla nazione da fonti rinnovabili

L’Algeria, nella sua strategia energetica nazionale, si pone l’obiettivo di ottenere, nel 2030, il 40% del fabbisogno energetico del Paese da fonti rinnovabili. Eolico e fotovoltaico saranno certamente i protagonisti di questo cambio di rotta green. Per raggiungere il 40% di energia da fonti rinnovabili, il governo algerino ha stanziato un budget del valore di 60 miliardi di dollari. Ad annunciare il tutto è stato Noureddine Bouterfa, amministratore delegato di Sonelgaz, la società energetica di proprietà del governo.

Ottenere, dall’eolico e dal fotovoltaico, entro il 2030, il 40% della propria produzione elettrica, si traduce per l’Algeria nell’avvio di grandi e costosi progetti green, che implementeranno non solo l’energia pulita di cui si rifornirà la nazione, ma anche i posti lavoro.  

Per raggiungere gli obiettivi sull’energia pulita fissati, l’Algeria, entro il 2014, dovrà aver delineato al meglio tutti i progetti necessari, la tecnica per portarli avanti e le risorse che saranno utili allo sviluppo dei lavori. Attualmente molti progetti sono in fase di costruzione, altri sono in fase di ideazione. In particolare, Sonelgaz starebbe lavorando ad una centrale fotovoltaica nella provincia sud orientale di Ghardaia e ad un impianto eolico nella provincia sud occidentale di Adrar.

(gc) 

Algeria, energia Algeria, energia pulita, eolico, fotovoltaico, rinnovabili

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