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La Croazia sfida l’Italia: il petrolio nell’Adriatico lo estraiamo noi

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Mentre l’Italia ha bloccato i progetti per l’estrazione del petrolio alle isole Tremiti, la Croazia ha lanciato una maxigara per la ricerca e lo sviluppo di idrocarburi nello stesso

 

È sfida sulle trivellazioni per il petrolio. Mentre i No Triv italiani hanno bloccato le ricerche e i progetti alle isole Tremiti e mentre le concessioni italiane per il Nord dell’Adriatico rimangano al palo, la Croazia  sfida l’Italia sul giacimento di petrolio ed è pronta a trivellare a poche decine di metri. Il Governo Croato , riporta il Messaggero, ha lanciato una maxigara per la ricerca e lo sviluppo di idrocarburi.

Se la Croazia iniziasse a trivellare nell’Adriatico per l’estrazione del petrolio, sostiene il ministro croato degli esteri, Ivan Vrdoliar, potrebbe diventare una ‘piccola Norvegia di gas a Nord e di petrolio a Sud’ e Zagabria un ‘gigante energetico europeo’.

 

‘La gran parte delle trivellazioni – spiega Romano Prodi – si trova lungo la linea di confine delle acque territoriali italiane, al di qua delle quali ogni attività di perforazione è bloccata. Si tratta di giacimenti – aggiungeva – che si estendono nelle acque territoriali di entrambi i paesi ma che, se non cambierà la nostra strategia, verranno sfruttati dalla sola Croazia’, ha dichiarato Romani Prodi al Messaggero.

gc

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