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Eolico: un anno nero quello appena passato

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Le associazioni di settore chiedono al Governo un intervento tempestivo evitare che il settore eolico possa subire un ulteriore calo

 

L’anno appena passato ha rappresentato per l’energia eolica un anno nero. È stato registrato, secondo quando denunciato dalle associazioni di settore, un calo della nuova potenza di oltre il 65% rispetto al 2012 ed  un totale installato di 8.551 Mw con un incremento complessivo inferiore ai 450 Mw. Al contrario il minieolico ha raggiunto invece i 20 Mw complessivi di potenza installata: un trend positivo ma non ancora sufficiente,

Il risultato deludente sarebbe causato dai nuovi meccanismi di incentivazione posti con il sistema delle aste e dei registri.  Ed è per questo che le associazioni di settore chiedono ‘un tempestivo intervento del Governo per evitare che il settore eolico possa subire un ulteriore colpo’, prendendo atto che ‘le norme approvate negli scorsi anni stanno comportando un blocco del settore e che hanno già avuto come effetto la riduzione della forza lavoro di oltre 10.000 occupati, oltre ad aver portato al fallimento numerose aziende’.

 

Le associazioni a favore dell’eolico si aspettano, pertanto, che l’esecutivo intervenga quanto prima con politiche mirate che spostino gli incentivi dalla bolletta a meccanismi fiscali, definendo, inoltre, il quadro regolatorio post 2015 per consentire la sopravvivenza di un settore strategico per la green economy.

gc 

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