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Eni, un riconoscimento per i soccorsi post terremoto in Abruzzo

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Eni ha ottenuto un riconoscimento per aver preso parte con professionalità ai soccorsi per il terremoto in Abruzzo 

 

Il Prefetto Gabrielli ha consegnato a Eni, presso la sede centrale del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, l’attestato di “Pubblica benemerenza di prima classe”, così come deliberato dal Presidente del Consiglio dei Ministri con Decreto dell’11 ottobre 2010 per il ruolo svolto dall’azienda in occasione della gestione dell’emergenza conseguente al sisma dell’Aquila. 

Eni, entrata a far parte fin dal 2008 del Sistema Nazionale di Protezione Civile attraverso la sua unità Emergenze Rilevanti, partecipa normalmente al Comitato Operativo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, coordinando l’intervento di tutte le realtà Eni che possono essere interessate.

In occasione del sisma in Abruzzo dell’aprile 2009, Eni ha supportato la macchina dei soccorsi con impegno e professionalità tali da meritare il conferimento di questo importante riconoscimento.

Nella stessa notte del 6 aprile 2009, l’Unità Emergenze Rilevanti di Eni è stata coinvolta dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, partecipando alle attività del Comitato Operativo e contestualmente attivando la Sala Emergenze Eni di Roma.

 

Ciò ha permesso sin dalle prime ore dopo il sisma e nonostante alcune stazioni di servizio ubicate in città avessero subito danni rilevanti, di assicurare la fornitura di carburante ai mezzi di soccorso e successivamente anche a tutte le strutture operative e di ricovero che progressivamente si stavano predisponendo sul territorio. 

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